«L'evidente travaso, anche se non ampio, di voti dal centrosinistra al centrodestra, che ha portato all'elezione di Franco Marini - osserva infatti il Presidente emerito - e il fatto che egli, a ugual titolo, sia eminente esponente dell'Unione e da lungo tempo amico di Forza Italia e Silvio Berlusconi, insieme all'equilibrio che gli deriva dall'essere stato un democratico cristiano, sindacalista di destra, fermo avversario della politica del compromesso storico, dovrebbero indicarlo a Romano Prodi, leader della maggioranza, e a Silvio Berlusconi leader dell'opposizione, come il candidato unitario più sicuro e più tranquillo alla Presidenza della Repubblica, come avvenne già in passato per Oscar Luigi Scalfaro durante la sua elezione al Quirinale». In quanto alla presidenza di Palazzo Madama, secondo Cossiga «potrebbe andare Lamberto Dini (che è vicepresidente del Senato uscente ed esponente della Margherita), oppure anche Oscar Luigi Scalfaro, che credo ne sarebbe contento».
«Franco? Ok per il Quirinale»
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