Pisanu ha anche detto che «il rischio di terrorismo sulle elezioni politiche è per ora teorico: non abbiamo segnali di alcun progetto di attentato», ma ha aggiunto che «il rischio di un attentato lo dobbiamo mettere in conto perché la coincidenza con le elezioni, come ci insegnano altri Paesi, può costituire un'attrattiva per i gruppi terroristici che cercano non solo visibilità ma di influenzare decisioni popolari». Il ministro ha poi sottolineato come destino preoccupazione «i 101 episodi di violenza politica diffusa registrati dal 1 gennaio ad oggi», aggiungendo che «è vero che c'è un tasso troppo alto di conflittualità politica nel Paese». Il ogni caso il ministro, pur ammettendo che la procedura elettorale è «piuttosto complessa e avremo qualche difficoltà in più perché operiamo con una nuova legge elettorale», ha assicurato che «l'amministrazione sarà all'altezza della situazione». Quindi si voterà domenica 9 aprile dalle ore 8 alle 22 e lunedì 10 aprile dalle ore 7 alle 15. Con riferimento alla Camera dei deputati il numero degli elettori, compresi i residenti all'estero, è di 50.317.812 (24.246.420 maschi e 26.071.392 femmine).
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