Lo afferma l'esponente della Margherita Franco Monaco, vicino a Romano Prodi. «Ciò che è sicuro è che quel contratto-truffa c'è stato e anche Follini, né più né meno di Berlusconi, su quella base fu eletto e deve darne conto. È tardi riconoscere oggi che è stato tutto un imbroglio. C'è un principio di responsabilità che vale anche per chi è stato messo alla porta o per chi, come Casini, si fa passare per uno che viene dalla luna».
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