Politica

PRODI

«Con la nuova

Non è un semplice meccanismo di poco conto, ma la volontà di frenare questo grande salto in avanti». Romano Prodi definisce la riforma elettorale un atto «di violenza con cui si cerca di impedire il compimento tranquillo di questo disegno politico minandola governabilità. «Gli ultimi mesi di legislatura hanno portato - osserva Prodi - una serie di proposte della maggioranza che vanno al di là delle più malevoli previsioni. E non è casuale una proposta di riforma elettorale che cerca di impedire il compimento di questo cammino facilitato da un bipolarismo che dà stabilità di governo».

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