Mimun, direttore del Tg1, Gianfranco Comanducci, direttore Risorse umane, e Rubens Esposito, direttore Affari legali. Sono loro i sette dirigenti Rai scesi in campo al fianco del direttore di Rai Uno, Fabrizio Del Noce, all'indomani del programma Rockpolitik. E sono loro - nel caso di Esposito il riferimento è al parere legale sul ritorno di Michele Santoro - l'obiettivo della lunga relazione del presidente della Rai, Claudio Petruccioli, letta ieri mattina in Cda e che ha scatenato una bagarre nel corso del Consiglio di Amministrazione, soprattutto per l'attacco di Petruccioli a Del Noce, Paglia ed Esposito. «Sette dirigenti di prima fascia dell'azienda hanno voluto nella giornata di venerdì - ha spiegato Petruccioli - manifestare solidarietà a Del Noce. Anche il direttore generale lo aveva fatto, con garbo ma con fermezza, in diretta. Io mi associo alle parole del direttore generale». Se Rizzo i consiglieri Rizzo Nervo, Rognoni e Curzi si associano, ecco che i Consiglieri Bianchi Clerici, Malgieri, Petroni, Staderini e Urbani non sono d'accordo con Petruccioli circa «la legittimità delle dichiarazioni fatte da alcuni dirigenti dell Azienda a sostegno del Direttore Del Noce». A proposito poi della trasmissione di Celentano, i Consiglieri sopracitati hanno «invitato il Direttore Generale a vigilare affinché nelle prossime puntate non si ripetano le gravi disfunzioni segnalate da Del Noce nello svolgimento delle sue funzioni».
Petruccioli attacca
gli «amici» di Del Noce il Cda si spacca