Al centro delle imputazioni, la liquidazione di 82 miliardi. Fu condannato a sei anni, poi ridotti a quattro. Ma tutto verrà poi annullato dalla Cassazione. Sme? Nessuna tangente Fu interrogato in Tribunale sull'ipotesi di pagamento di tangenti per l'affare Sme. Ma negò decisamente alle domande dell'avvocato Pecorella. Tangentopoli anche per lui I pm della Procura di Roma lo interrogano per la violazione al finanziamento pubblico ai partiti nel 1994. L'inchiesta è quella dell'Intermetro. Nega ogni addebito e ne uscirà completamente pulito. Olivetti, che problemi Finì nel registro degli indagati per l'Olivetti. Anche in quel caso gli venne contestata la corruzione. Si presentò spontaneamente ai magistrati consegnando un memoriale per chiarire la sua posizione. Giornali gran cassa I suoi giornali sono sempre stati la grancassa dei pubblici ministeri, soprattutto nella fase di Mani Pulite. Libertà e Giustizia, l'ultima creatura Ha fondato l'associazione Libertà e Giustizia che si riproponeva di dar manforte ai magistrati soprattutto nella guerra contro Silvio Berlusconi La pace con il Cav Tentativo di pacificazione con il premier ad aprile, dopo oltre venti anni di guerre nelle aule dei Tribunali. Ma subisce l'assalto dei suoi Un team di sinistra I suoi avvocati sono sempre stati di sinistra. Giuliano Pisapia (Rifondazione comunista) è stato anche presidente della commissione Giustizia della Camera. Giovanni Maria Flick era il Guardasigilli del governo Prodi. E poi Saraceni, ex deputato comunista
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.