Ieri l'ex sindaco di Roma ha telefonato al Professore dalla città cipriota di Larnaka dove si era recato, assieme a Francois Bayrou e Lapo Pistelli per presiedere il consiglio del partito Democratico europeo. «Caro Romano - avrebbe detto Rutelli a Prodi -, giovedì è andata bene, abbiamo trasmesso un messaggio importante di unità: ho visto dai Tg che siamo riusciti a dare un segnale di nuova partenza». Il leader dei Dl (che giovedì sera aveva sentito Fassino per commentare positivamente lo sblocco dell'empasse) ha voluto così «riaffermare un atteggiamento di amicizia e di collaborazione lungo la strada ormai piana e diritta che porterà alla sconfitta della Cdl». Parlando con i suoi collaboratori, Rutelli ha definito questo gesto «un ulteriore messaggio distensivo il giorno dopo l'incontro». E, rivolgendo lo sguardo all'interno del suo partito, si è mostrato fiducioso che le cose si sistemeranno anche con la componente «parisiana». «Non la considero una questione complicata - avrebbe detto -. Tenderemo la mano a tutte le anime del partito con grande volontà collaborativa. Voglio chiudere questa vicenda in uno spirito di massima unità possibile». Anche sulla vicenda dell'Ulivo i collaboratori del leader Dl non hanno dubbi che si arriverà ad uhna soluzione, anzi, ricordano come sia stata proprio la maggioranza della Margherita a proporre di inserire il simbolo dell'Ulivo, accanto a quello dei partiti, nella quota proporzionale. Quindi ben venga un rilancio dell'Ulivo e della Fed. Per quel che riguarda lo stato dei rapporti interni con i prodiani, poi, l'indicazione è chiara: non ci sarà nessuna «caccia alle streghe», perchè l'obiettivo non è mettere all'angolo nessuno e non sarebbe neanche intelligente farlo dopo aver lavorato in tutti questi giorni proprio per evitare una scissione. Intano Romano Prodi ha invitato tutti i segretari dell'Unione a volare con lui a Bari domani, dopo il vertice sulle primarie, per partecipare alla sessione speciale dei lavori della Fabbrica del programma che si terrà nella capitale pugliese. L'incontro, dal titolo «Esiste ancora una possibilità per l'industria nel sud», si svolgerà con la consueta formula: Prodi ascolterà i 20 interventi di imprenditori, esperti e docenti e le domande del pubblico, prenderà appunti sul computer e poi tirerà le sue conclusioni. Non sono previsti discorsi dei segretari che il Professore ha invitato per dare un segnale forte della ritrovata unità della coalizione. È prevista la presenza di Rutelli, Fassino, Boselli, Sbarbati, Mastella, Pecoraro Scanio e Di Pietro. Bertinotti non ci sarà perchè ha un confronto tv con Mario Monti e per il Prc andrà Franco Giordano. Anche Diliberto non potrà esserci per un precedente impegno e al suo posto andrà un altro esponente del Pdci. Prodi e i leader partiranno nel pomeriggio in aereotaxi e dopo la sessione dei lavori della Fabbrica che si terrà dalle 17 alle 21, rientreranno in serata.
Prodi e Rutelli è «amore» vero
Domani tutti a Bari per un incontro della Fabbrica del programma