Politica

CONCERTO PRIMO MAGGIO

Bondi: «Le tv in mano a Berlusconi? Ieri 8 ore

Nello parte del sito di Forza Italia dedicata ai commenti della «base», ieri è stato tutto un susseguirsi di messaggi. Da Francesco secondo cui «La manifestazione del 1 maggio è una chiara strumentalizzazione contro il governo», a Azzurro94 che ha polemizzato con Bisio e i suoi «bambini di sinistra che "vogliono la Pace e non le guerre"» urlandogli di essere un «mistificatore stipendiato». C'è poi chi, come Alkampfer ha proposto di «abolire i sindacati» e chi, come Erasmus, di fronte al fatto che «Mediaset continua a sfornare squallidi personaggi sinistrorsi», ha invitato il Presidente a «non commettere l'errore della DC». Infine c'è chi, come Walter, ha usato l'ironia: «Bisio e gli Zelig stipendiati Mediaset al primo maggio mi hanno fatto sorgere una domanda: forse che siamo in un regime?». Ma non è stato solo il popolo «azzurro» a scagliarsi contro il «concertone». E se il coordinatore dei Giovani di Forza Italia Simone Baldelli punta il dito contro «gli organizzatori» a cui «sembra stare più a cuore il messaggio politico di parte che il coinvolgimento di tutti». Quello nazionale Sandro Bondi sottolinea con ironia come, «in occasione della ricorrenza della festa del primo maggio, abbiamo avuto una conferma del fatto che in Italia non c'è democrazia e le televisioni sono tutte in mano a Berlusconi». «Infatti — ha continuato Bondi —, su Rai3 sono state trasmesse otto ore consecutive di propaganda ininterrotta contro il presidente del Consiglio e contro il suo governo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.