In particolare, nel '95 o nel '96, secondo quanto ha riferito Tonna, la Parmalat avrebbe dovuto procedere all'acquisto di una società denominata «Margherita yoghurt» che era stata all'epoca costituita con fondi per l'imprenditoria giovanile. Secondo quanto Tonna sostiene, gli fu riferito da Tanzi che l'acquisto di questa impresa, costato circa 3 o 4 miliardi di vecchie lire, sarebbe stato portato a termine su segnalazione di Francesco Cossiga. Tonna afferma nei verbali che un'altra società, la Cipro Sicilia, fu ugualmente acquistata su «sollecitazione politica», in quanto godeva della sponsorizzazione di Calogero Mannino. Mentre per avere buoni uffici con Donatella Zingone, moglie di Lamberto Dini, Tanzi assoldò un consulente di affari di nome Ottone. Francesco Cossiga ha commentato con ironia le indiscrezioni: «Sinceramente non ricordo il nome di questa ditta - ha detto - pur essendo stato per molti anni un accanito consumatore di yoghurt e amico di Calisto».
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