Elly Schlein nel mirino di Italo Bocchino nel corso della puntata di giovedì 23 marzo di Otto e mezzo, su La7. Il giornalista ed ex parlamentare di centrodestra lascia di stucco Lilli Gruber e gli ospiti della trasmissione definendo "anti-italiana" la neo segretaria del Pd. Da cosa parte il ragionamento di Bocchino? "Elly Schlein ha il cervello svizzero, gli interessi degli americani e il portafoglio elettorale in Italia. Ha tre cittadinanze", è l'esordio del direttore editoriale del Secolo d'Italia. Schlein "è con la testa in Svizzera e in Usa, va a Bruxelles e non le interessa l'Italia", attacca l'ex parlamentare.
Maternità surrogata, "reato universale". Scontro sulla proposta di legge FdIArgomentazioni che provocano la reazione della docente di filosofia Rosi Braidotti, in collegamento dalla Germania: "Bocchino attacca la Schlein perché ha tre cittadinanze? Io vivo all'estero da anni, mi stupisco che la Gruber non mi abbia ancora espulso". Il nodo della questione, tuttavia, è legato alle misure proposte dalla dem sull'immigrazione, come la Mare Nostrum europea lanciata mentre le premier Giorgia Meloni è a Bruxelles per un Consiglio europeo che, oltre al tema dell'invio di armi all'Ucraina, si affronta il dossier immigrazione. "Bisogna avere pazienza, questa Europa è agli sgoccioli", ha commentato sempre Bocchino dalla Gruber: nel 2024 cambierà la maggioranza nell'Europarlamento, governeranno Ppe e Conservatori e la Meloni sarà la leader della maggioranza, diventerà una nuova Angela Merkel".
Schlein tira dritto sui capigruppo, esplodono i malumori: "Così manco Renzi"