A L’Aria che Tira, in onda su La7, si discute delle violenze che sabato 17 ottobre hanno messo a ferro e fuoco la città di Milano. Iconica l’immagine proiettata sullo schermo nello studio del dirigente di Polizia, Angelo De Simone, che nonostante il sangue alla testa per esser stato colpito da un sasso lanciato dai vandali è rimasto comunque a gestire l’ordine pubblico.
In quel momento, in collegamento da Bruxelles, c’era l’eurodeputata di Avs, Ilaria Salis, che il conduttore e giornalista David Parenzo ha subito incalzato: “Di fronte all’immagine di quel funzionario di polizia ferito, che cosa prova?”.
Alla richiesta di solidarizzare, Salis va in tilt e dribla la risposta: “Ma voi lo sapete benissimo che questi non sono i nostri modi, non è il nostro modo di stare in piazza”. Non proprio il feedback che ci si aspetta da una rappresentante delle istituzioni. E infatti passano pochi secondi prima che tenti di distogliere l’attenzione altrove, parlando di violenze analoghe e derivanti dallo Stato come il “razzismo” piuttosto che il caro vita e la crisi sociale.
Un giro di parole che l’onorevole Laura Rovetto di Futuro Nazionale, presente in studio, cerca di interrompere sul nascere inchiodandola alla domanda iniziale: “Ce la fa a dire di essere solidale con le forze dell’Ordine?”. Una domanda destinata a rimanere senza risposta.
