DELIRI IN TV

L’Aria che Tira, Bombiani gela lo studio: “Se morisse non piangerei”. A chi si riferiva

Una Ginevra Bompiani senza freni, quella che è intervenuta a L’Aria Che Tira. Durante la trasmissione in onda su La7 e condotta dal giornalista David Parenzo, l’editrice è tornata a far discutere di sé in merito al dossier Ucraina.

Già finita nel mirino del duo comico Luca e Paolo a diMartedì per via delle sue tesi sulla necessità di “accettare le condizioni di Putin”, spacciate per “ragionevoli”, stavolta Bompiani ha suscitato nuovamente clamore per i suoi commenti in merito alla visita del cancelliere merz a Zelensky. Una visita durante cui non sono cessati gli attacchi russi.

Dopo aver sostenuto — ed essere stata smentita — che si trattasse di una “visita improvvisata”, l’editrice ha gelato lo studio: “Qualcuno avrebbe forse pianto se fosse morto Merz?”. Parenzo la rimbecca subito: “Ma che sta dicendo? E’ un delirio. Lei hai un livllo di ideologia assoluto”.

Messa alle strette, Bompiani ha provato a vagheggiare: “Non voglio che muoiano, dico che non piangerei, mi piacerebbe solo per Sanchez”. Una frase sospesa, che dura poco prima di tornare all’attacco e sostenere addirittura che il cancelliere stia “portando il suo paese al nazismo” e che “la Germania si vuole riarmare”. Sguardi gelidi in studio, tra assurdità e incredulità per le sue continue sparate.

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