È guerra per la leadership del campo largo con le schermaglie e gli avvisi reciproci di Elly Schlein e Giuseppe Conte che per irritare anche i commentatori dell’area progressista. A mettere nel mirino divisioni, veti incrociati e lotte per la leadership è stata Sandra Amurri, intervenuta a Realpolitik su Rete4. La giornalista - a lungo a l’Unità e a Il Fatto Quotidiano - ha puntato il dito contro un centrosinistra che, a suo giudizio, sembra più concentrato sulle proprie dinamiche interne che sul confronto con il governo guidato da Giorgia Meloni.
“Si fanno la guerra tra di loro invece di combattere il governo Meloni”, ha detto Amurri durante il dibattito. E ha aggiunto: “Questo è uno spettacolo pietoso, a dir poco pietoso”.
Il riferimento è alle tensioni che continuano ad attraversare l’opposizione e, in particolare, al rapporto tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, con il tema della costruzione di un’alleanza capace di tenere insieme le diverse anime del centrosinistra. Amurri ha richiamato proprio lo scambio sul possibile coinvolgimento di Matteo Renzi: “Io mi chiedo come possa Conte dire alla Schlein: per Renzi garantisci tu, se garantisci tu va bene, si può fare, andiamo uniti”.
Ma la domanda della giornalista è soprattutto politica: uniti per fare cosa? “Uniti si vince, uniti con chi, perché? Dove?”, ha incalzato Amurri. Da qui la critica più ampia alla comunicazione e alle priorità del centrosinistra. “La vogliamo smettere di parlare sempre e solo di slogan e di partiti?”, ha chiesto. E ancora: “I partiti la debbono smettere di parlare di se stessi e di leadership, debbono parlare dei problemi reali”. E intanto Elly e Giuseppi continuano a darsene di santa ragione..
