Una randellata che arriva nel giorno del patron d’Italia San Francesco, simbolo di umiltà e sacrificio. Valori che per Beppe Grillo erano alla base del Movimento 5 stelle e che ora sono stati superati in favore di poltrone ed emolumenti. Ed elenca gli incarichi a peso d’oro della giunta Todde in Sardegna.
Insomma, torna il Grillo fustigatore mentre prosegue la battaglia legale con Giuseppe Conte per il simbolo M5s. “In questa data si celebra Giovanni di Pietro di Bernardone, più noto come San Francesco di Assisi. Lo ricordiamo per il suo impegno a favore della Pace”, scrive nel suo blog Grillo che elenca le tappe della vita del santo povero. “Ai valori e principi di San Francesco era ispirata una forza politica, fondata proprio il 4 di Ottobre 2009, la cui visione era quella del servizio nelle istituzioni per migliorare la vita di cittadini e cittadine, piuttosto che mirare all’arricchimento personale”, aggiunge sparando sull’attuale gestione Conte.
Inizia poi un refrain: “Oggi è il 4 Ottobre. E va tutto bene”. Artificio retorico con cui inanella le ultime mosse della giunta Pd-M5s in Sardegna e in particolare incarichi e consulenze. Elenca i casi più clamorosi, emolumenti a cinque zeri tra consulenze e collaboratori esterni della Regione, spiegando che sono circa un centinaio anche se non tutti con importi così elevati. “Oggi è il 4 Ottobre. E tutto va bene. Perché nessuno dice nulla sui principi e valori di San Francesco. E il problema è proprio questo qui”, conclude amaramente Grillo.
