“Casa Ragazzi Madre nasce dalla volontà di fare qualcosa di concreto per gli altri e di ricordarci che esistono realtà che troppo spesso rimangono invisibili. L’idea è creare una comunità di persone che si incontrano e che, insieme, possano fare davvero del bene. Questa casa accoglierà ragazzi che hanno bisogno di cura, di attenzione, di opportunità e soprattutto di sentirsi parte di qualcosa. Sono convinto che tutti insieme possiamo fare tantissimo: questo è il nostro futuro e abbiamo il dovere di prendercene cura – ha spiegato Achille Lauro”. È stato presentato, presso la Sala Sironi di Palazzo dell’Informazione a Milano, “Casa Ragazzi Madre”, il primo grande progetto di Fondazione Madre. Questo lavoro segna l’inizio concreto del suo impegno a sostegno di adolescenti e giovani in condizioni di fragilità, accompagnandoli verso percorsi di cura, rinascita e costruzione del proprio futuro. “Personalmente – continua Lauro - sono anche felice perché oggi sono qui. Sono stato cresciuto dalla mia famiglia, da una madre che mi ha insegnato il valore dell’accoglienza e dell’amore da restituire”. Casa Ragazzi Madre, una struttura residenziale terapeutica dedicata a giovani con dipendenze e disturbi psichiatrici, costruita per accompagnarli verso un futuro di autonomia e reinserimento sociale, sorgerà a Zagarolo, alle porte di Roma, su un terreno destinato a finalità sociali e concesso alla Fondazione. La gestione della struttura sarà affidata alla Cooperativa Manser con il lavoro di un’équipe multidisciplinare composta, tra gli altri, da psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, educatori, operatori sociosanitari e assistenti sociali.
Il progetto nasce in risposta a una situazione sempre più urgente: In Italia, secondo i dati raccolti dalla Fondazione, oltre 660.000 studenti tra i 15 e i 19 anni sono sulla soglia della dipendenza e circa un giovane su due con dipendenze presenta anche disturbi psichiatrici. A fronte di un accesso ai servizi spesso tardivo e frammentato, “Fondazione Madre” intende proporre un modello di intervento integrato, precoce e replicabile anche in altri territori. Anche gli spazi sono parte integrante del percorso terapeutico. Il progetto architettonico di Casa Ragazzi Madre integra cura, educazione, inclusione e qualità dell’abitare, con camere per gli ospiti, ambulatorio, spazi comuni e per le attività motorie, area ristorazione, spazi ludici, aree esterne e un campo sportivo. L’edificio sarà inoltre realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e sarà certificato BREEAM con sistemi energetici da fonti rinnovabili, recupero delle acque meteoriche e soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla qualità degli ambienti. Il cantiere a Zagarolo ha preso il via a settembre 2026 e l’apertura della Casa è prevista per settembre 2027.
