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GBC Italia Forum, l’associazione rilancia su casa accessibile e competitività del costruito

Al Forum di Roma la proposta di unire risorse pubbliche e investimenti privati per riqualificare il patrimonio. Salvini indica il recupero di 60mila alloggi pubblici dalla primavera 2027. Urso richiama 8 miliardi di investimenti con Transizione 5.0.

Roma – Green Building Council Italia rilancia sulla casa accessibile e sulla competitività del costruito, proponendo di unire risorse pubbliche e investimenti privati per una transizione ecologica democratica. Dopo il successo del debutto milanese del 2025, la seconda edizione del Green Building Forum Italia, «Costruire l’Italia di domani», ha riunito all’Auditorium Parco della Musica di Roma Governo, istituzioni e filiera del costruito per confrontarsi sulle condizioni necessarie a rendere gli interventi alla portata delle famiglie e sostenibili per le imprese.

A 18 anni dalla fondazione, GBC Italia ha riunito al Forum, secondo i dati annunciati durante i lavori, 500 partecipanti in sala e 2.200 professionisti collegati da remoto. Da questo parterre di competenze ed eccellenze può arrivare, come ha sottolineato il presidente Fabrizio Capaccioli, un contributo concreto alle istituzioni per il recepimento della direttiva Case Green e per una riforma strutturata dell’abitare.

La necessità di rendere accessibile questo percorso emerge dal sondaggio Eumetra presentato al Forum da Renato Mannheimer per il Rapporto GBC Italia 2026 «La Casa Sostenibile». Su 1.000 intervistati, il 67% ritiene necessari lavori di efficientamento energetico nel proprio immobile, ma soltanto il 28% dichiara l’intenzione di sostenerne i costi. Il divario evidenzia quanto la possibilità di finanziare gli interventi sia decisiva per allargare i benefici della transizione.

Una prima risposta al bisogno abitativo passa dal recupero del patrimonio pubblico, con l’obiettivo indicato da Matteo Salvini di riqualificare 60mila alloggi oggi inutilizzati perché fuori norma, con un investimento medio di 25-30mila euro per unità e interventi dalla primavera 2027. Il ministro ha affiancato a questo obiettivo la necessità di rispondere anche a chi resta escluso dalle graduatorie dell’edilizia pubblica ma non riesce a sostenere i prezzi del libero mercato, attraverso un intervento pubblico o un mix tra pubblico e privato. Sul finanziamento del recupero degli alloggi popolari, Alessandro Morelli ha richiamato i 970 milioni di euro e sollecitato un patto tra Governo e imprese.

Il confronto su casa e competitività ha coinvolto anche Carlo Calenda, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, i deputati Marco Osnato, Patty L’Abbate e Alberto Di Rubba, l’eurodeputato Pierfrancesco Maran e l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia, collegando le scelte nazionali alla dimensione europea e urbana.

A questo dialogo il Forum ha affiancato un’ampia rappresentanza del mondo industriale, dagli sviluppatori alle società di progettazione, dai produttori di materiali alle imprese di servizi. Con il sostegno degli Official Sponsor COSTIM RE, GEWISS, Heidelberg Materials e WOLF System, il confronto con la filiera ha approfondito le condizioni per tradurre risorse e obiettivi ambientali in interventi realizzabili.

Il costo dell’energia incide sulla capacità delle imprese di investire nella decarbonizzazione, come ha sottolineato nel suo messaggio Adolfo Urso. Il ministro ha richiamato le 27mila istanze presentate per il Nuovo Piano Transizione 5.0, per circa 8 miliardi di euro di investimenti, e la volontà di estendere la misura con la prossima legge di bilancio.

Alla possibilità di finanziare i lavori GBC Italia affianca la necessità di verificarne i risultati attraverso protocolli di certificazione e controlli indipendenti, che permettano di misurare il risparmio energetico e la qualità degli ambienti, rafforzando la fiducia delle famiglie e degli investitori.

Recuperare gli immobili inutilizzati, rendere finanziabili gli interventi e verificarne i benefici è quindi il percorso con cui GBC Italia propone di collegare diritto alla casa e obiettivi ambientali. La collaborazione tra istituzioni e filiera può dare continuità agli investimenti e al lavoro, facendo della riqualificazione un’opportunità concreta anche per le famiglie che oggi faticano a sostenerne i costi.

Dichiarazioni

Fabrizio Capaccioli

Presidente di GBC Italia

«Il Forum ha mostrato quanto Green Building Council può offrire al Paese. Mettiamo a disposizione delle istituzioni le nostre conoscenze tecniche e tecnologiche per definire il percorso di recepimento della direttiva Case Green. Riuniamo tutte le categorie delle costruzioni e lavoriamo nell’interesse del sistema Paese, con al centro l’accessibilità alla casa e il diritto all’abitare. Serve una collaborazione sempre più forte con le istituzioni. Unire risorse pubbliche e investimenti privati sul patrimonio pubblico e sulla proprietà privata è la chiave per una riforma strutturata dell’abitare.»

Matteo Salvini

Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

«Il Piano Casa è ambizioso ma realizzabile. L’obiettivo è recuperare 60mila alloggi pubblici oggi inutilizzati perché fuori norma, con un investimento medio di 25-30mila euro per unità, a partire dalla primavera 2027. La sostenibilità ambientale deve essere bilanciata con quella economica: il green deve essere un’alternativa conveniente. Il tema dell’abitare riguarda una fascia enorme di cittadini che non può accedere all’edilizia pubblica ma non dispone delle risorse necessarie per sostenere i prezzi del libero mercato. Serve un intervento forte della mano pubblica o un mix tra pubblico e privato».

Adolfo Urso

Ministro delle Imprese e del Made in Italy

«Politica industriale e transizione ambientale devono lavorare insieme per garantire competitività alle costruzioni. Serve un percorso sostenibile per famiglie e imprese, guidato dal pragmatismo. Un’impresa che paga l’energia più delle concorrenti europee non riesce a investire in decarbonizzazione. Il Nuovo Piano Transizione 5.0 oggi ha raggiunto 27mila istanze per circa 8 miliardi di euro di investimenti. Vogliamo estenderlo con la prossima legge di bilancio. Innovazione digitale ed efficienza energetica devono essere accessibili per rendere fabbriche e cantieri più sostenibili e competitivi.»

Alessandro Morelli

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPESS

«Dobbiamo costruire un patto tra gli stakeholder che GBC rappresenta, le imprese e il Governo, perché il percorso di transizione sia equilibrato e di buon senso. Le risorse del Piano Casa, a partire dai 970 milioni di euro per la riqualificazione degli alloggi popolari, devono essere coerenti con gli obiettivi che ci siamo dati. Serve il vostro contributo per una battaglia a livello europeo, lasciando da parte le ideologie e tornando al buon senso che ci farà crescere ancora.»

Carlo Calenda

Senatore della Repubblica

«Per rilanciare la manifattura italiana dobbiamo ridurre l’elevato costo dell’energia e far rispettare le regole del mercato elettrico. L’emergenza abitativa dei giovani va affrontata aumentando il salario netto. La tassazione al 5% per gli under 35 è una scelta positiva. Servono garanzie pubbliche sui mutui, soprattutto per chi non ha un contratto a tempo indeterminato. Gli affitti sono sempre più cari e crescono in modo sproporzionato rispetto ai costi di acquisto delle case. Occorre anche regolamentare le case vacanze, come hanno fatto le grandi città europee e le principali mete turistiche.»

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