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Alessandro Di Micco, portavoce Nazionale Consulte Studentesche: “Studenti violenti minoranza antidemocratica”

“Le Consulte lavorano col Ministro: dialogo costante e risultati senza precedenti”

“In questi giorni, alcune città italiane sono teatro di varie proteste di gruppi, che rappresentano una minoranza di studenti, che criticano le politiche del Governo, sotto lo slogan No Meloni Day. Molte scuole superiori di secondo grado sono state occupate e devastate, causando ingenti danni e facendo perdere diversi giorni di scuola agli studenti. L’episodio simbolo, però, è avvenuto a Roma: un corteo ha stazionato dinanzi al Ministero dell’Istruzione e del Merito, lanciando bombe carta, fumogeni ed altri oggetti contundenti, ferendo 18 poliziotti e carabinieri. I manifestanti hanno scandito insulti e minacce contro il Ministro e altri esponenti politici e istituzionali”. Così su instagram Alessandro Di Micco, portavoce nazionale Ufficio di Coordinamento Nazionale delle Consulte Studentesche.

“Senza entrare nel merito dei motivi che hanno sollevato queste proteste, è giusto contestare il metodo con cui si sono svolte. Provare a far valere le proprie idee devastando intere scuole, minacciando esponenti di Governo e intimidendo tutti coloro che hanno deciso di non aderire alla protesta non è mai la strada giusta da intraprendere. Le piazze non sono fatte per essere deturpate, ma per essere un crocevia di idee da trasmettere ai rappresentanti degli studenti che, adempiendo ai loro doveri, saranno i primi a portare le istanze presentate nei tavoli in maniera collegiale e costruttiva”.

“Forti del consenso e del mandato conferitoci, rappresentiamo quegli studenti liberi che non accettano di essere fatti passare come i violenti che imbrattano, distruggono e arrecano danni a tutta la comunità scolastica. La nostra voce non può essere silenziata.”

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