Esteri

Trump: anche in Italia scontri legati all’immigrazione. Parigi? “Sarà presto musulmana”

Il presidente Usa sulle violenze di piazza: “Se l’Europa non chiude i confini è finita”

“Ho visto quello che succede in Italia e in Francia, c’entra con l’immigrazione. E avevo detto a tuttiche sarebbe successo”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è entrato nel dibattito sulle violenze di piazza in Europa. Rispondendo a una domanda del collaboratore dell’Adnkronos a Washington, Iacopo Luzi, il presidente Usa ha detto: “È una polveriera pronta a esplodere, è molto triste per me assistervi. Noi abbiamo chiuso le frontiere, non entra nessuno e stiamo facendo uscire tutte queste persone. Tutti quelli che sono entrati illegalmente se ne stanno andando”.

Insomma, tutto è legato alla politica delle porte aperte, promossa dalla sinistra. “Quello che è successo” in Italia e Francia “è che hanno lasciato entrare le persone, non le hanno fatte uscire e sono entrate a milioni. E sinceramente, sono Paesi diversi da quelli di dieci anni fa”, ha concluso Trump.

Dopo anni di immigrazione incontrollata, ha detto Trump, “Francia e Italia sono Paesi peggiori di quello che erano. Se l’Europa non chiude i confini è finita”, ha detto ancora Trump parlando con i giornalisti.

Parigi, in particolare, “diventerà una città musulmana molto presto”, ha attaccato il presidente Usa sottolineando di aver messo in guardia il presidente francese, Emmanuel Macron. “Dovresti chiudere le tue frontiere, gliel’ho detto non appena l’ho incontrato. Ho detto: ‘Stai facendo un grande errore’. Noi abbiamo chiuso le nostre frontiere. Lui no”, ha chiosato Trump.

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