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Arabia Saudita, nuovi attacchi Houthi: un morto e 11 feriti all’aeroporto di Riad

La vittima dei raid dei ribelli yemeniti è un residente pakistano

Un morto e 11 feriti. È il bilancio del nuovo attacco contro l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, in Arabia Saudita, avvenuto ieri sera. A renderlo noto è stata l’Autorità saudita per l’aviazione civile, precisando che la vittima è un residente pakistano. «I feriti sono stati immediatamente trasportati in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie», ha dichiarato l’ente su X, aggiungendo che il raid ha provocato anche danni materiali, attualmente in fase di valutazione. L’attacco si aggiunge a quello di sabato, che secondo il precedente bilancio delle autorità saudite aveva causato 12 morti e 309 feriti.

Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato la responsabilità di quattro operazioni contro aeroporti e infrastrutture energetiche saudite, condotte con «missili balistici, missili da crociera e droni». Il gruppo ha dichiarato di aver colpito l’aeroporto internazionale di Riad sia sabato, sia domenica. Rivendicati anche gli attacchi contro due impianti del colosso energetico Aramco: l’impianto di gas di Shugadam e una raffineria a Tanajib, entrambi nell’Arabia Saudita orientale. La quarta operazione avrebbe preso di mira l’aeroporto internazionale di Dammam. Intanto, la coalizione militare a guida saudita ha annunciato di aver intercettato e distrutto un missile balistico diretto verso il sud del Paese. «La coalizione ha intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dalla milizia terroristica Houthi verso Khamis Mushait», ha scritto su X il portavoce, il maggiore generale Turki al-Malki.

Dopo gli attacchi, il Dipartimento di Stato americano ha raccomandato ai cittadini statunitensi «estrema cautela» nell’utilizzo di tutti i principali aeroporti dell’Arabia Saudita, invitandoli a «evitare questo aeroporto e le aree circostanti», con riferimento allo scalo di Riad. Il personale del governo Usa in servizio nel Regno dovrà ottenere un’autorizzazione speciale per utilizzare il King Khalid e gli aeroporti di Gedda e Dammam. Washington ha inoltre avvertito della possibilità di cancellazioni dei voli, chiusure dello spazio aereo e disagi nei viaggi, raccomandando ai cittadini di verificare lo stato dei voli direttamente con le compagnie aeree e con gli aeroporti.

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