Il Tempo ha ricevuto questa sera in esclusiva una dichiarazione del cardinale Stanisław Dziwisz, storico segretario di Giovanni Paolo II, creato cardinale da Benedetto XVI nel suo primo Concistoro del 24 marzo 2006 e precedentemente nominato, sempre da Papa Ratzinger, arcivescovo di Cracovia (la storica sede attribuita a Karol Wojtyla da Paolo VI) nel 2005.
Il cardinale ha inviato nella serata odierna, 11 ottobre, questo messaggio al Santo Padre Leone XIV in occasione dell’annuncio del suo imminente ricovero al Gemelli a seguito della diagnosi di un nodulo al polmone. Il cardinale arriverà a Roma questo sabato e non si esclude una sua visita privata al Santo Padre.
La lettera
Amato Santo Padre,
le notizie che ci sono giunte oggi ci hanno profondamente colpiti. La Sua temporanea debolezza ci ha avvicinati ancora di più a Lei. In questo momento desidero assicurarLe la nostra vicinanza, il nostro affetto e soprattutto, della nostra preghiera per intercessione del Suo Predecessore, San Giovanni Paolo II.
Abbiamo sperimentato e continuiamo a sperimentare che la sua intercessione si è rivelata più volte efficace per molte persone in tutto il mondo. A lui affidiamo la Sua persona e chiediamo a Dio che questa prova di salute, che confidiamo sia temporanea, diventi feconda per il futuro del Suo Ministero Petrino e per l’intera umanità.
Possa la nostra preghiera, guidata dall’intercessione di San Giovanni Paolo II e della Santissima Vergine di Fatima, ci permetta di gioire presto nella piena salute e della Sua forza del Suo ministero alla guida della Chiesa universale.
Con espressioni di venerazione e di affetto,
Stanislao card. Dziwisz

