Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato per martedì prossimo, 10 novembre, al Viminale, una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al centro dell’incontro, l’esame dei rischi per la sicurezza pubblica connessi agli attacchi informatici e alla minaccia cyber.
Finti allarmi bomba su aerei e stazioni tv, attacchi hacker, infrastrutture fisiche e digitali nel mirino a livello europeo. La necessità di una risposta adeguata alla guerra ibrida diventa impellente. “Sul tema della sicurezza cyber siamo in fase avanzata di discussione di un disegno di legge molto importante, presentato dal governo e che riorganizza la struttura militare orientandola, ancora di più, verso questo settore”, fa sapere il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri.
“Abbiamo già esaminato la maggior parte degli emendamenti e nella prossima settimana pensiamo di concludere l’esame di questo disegno di legge in Commissione per affidarlo all’Aula, dove è prevista la discussione e la votazione nel mese di dicembre – sottolinea Gasparri –. Si tratta di un’emergenza che va affrontata a più livelli. Questo disegno di legge prevede una riorganizzazione con maggiori competenze dei vertici militari. Altre misure, ovviamente, dovranno incrementare gli organici e raccordare l’attività in materia cyber delle strutture della Difesa, di quelle dell’intelligence e di quelle dell’Autorità nazionale per la cybersicurezza, che abbiamo già ascoltato in Commissione. Quindi il lavoro è in fase molto avanzata e potrà concludersi già nei prossimi giorni”.
