DRESDA Ha soltanto 3 anni, una vera baby, ma già si rifà il trucco. La nuova Classe A, presentata nel 2012, lo scorso anno, nel mondo, ha raggiunto il record di vendite di 463.000 unità, superando le più rosse previsioni di mamma Mercedes, che per far fronte alle richieste, ha delegato parte della produzione all'azienda finlandese Valmet Automotive. La nuova Classe A si riconosce per il paraurti più affusolato e, posteriormente, per doppio scarico (ove presente) di foggia trapezoidale. Quasi tutti gli allestimenti, ora, sono dotati di «Dynamic Select», disponibile comunque su tutta la gamma, che consente di programmarsi a piacere la risposta dell'auto, su quattro settaggi: comfort, eco, sport ed individual. Arriva una nuova motorizzazione d'ingresso, a prova di neopatentato, un 1.6 benzina da 102 Cv e fa la sua comparsa la 180d BlueEFFICIENCY, che monta il collaudato 1.5 diesel da 109 Cv, per percorrenze da 3,5 litri per 100 chilometri. Guadagnano 7 Cv anche; la A 220 D, che arriva a 177 Cv e la A250 4 Matic, per passa a 218 Cv. Oltre alle classiche versioni (Executive, Business, Sport e Premium), c'è un nuovo allestimento super sportivo «Motorsport Edition», che riprende look e particolari, in verde petrolio, mediati dallo stile «Petronas» della Formula Uno. Aggiornato il sistema di interazione con il cellulare, anche con servizi Apple. L'attention assist, inoltre, di serie su tutte le versioni, ora si attiva tra i 60 ed i 200 km/h ed avvisa il guidatore su una scala di 5 livelli d'allerta (alla quanta barretta accesa, è vivamente consigliata la pausa caffè). Passiamo alla discola della famiglia, la AMG, già dotata del più potente 2.0 litri mai realizzato, capace di 360 Cv, ma, evidentemente, gli mancava ancora qualche cosina. L'aggiornamento, che ha comportato interventi alla centralina, alle camme, a scarico ed aspirazione, unitamente ad un accorciamento delle marce (dalla terza alla settima), ha letteralmente creato un mostro: 381 Cv (più 21 rispetto alla precedente versione), con coppia massima di 475 Nm, per un'accelerazione 0-100 da 4,2 secondi, contro i 4,6 del 360 Cv, mantenendo inalterati i consumi. Andare in giro per la strada, con questa belvetta è davvero riduttivo e bisogna prestare una certa attenzione, soprattutto per i punti patente, perché tenerla imbrigliata è veramente complicato. In pista, invece, l'auto dà veramente il meglio di se: è sempre pronta e generosa, la trazione impeccabile ed il rombo del motore, attivando il pulsantino che apre la valovolina degli scarichi, è una vera goduria.
La Classe A affila gli artigli
A tre anni dal lancio Mercedes rivede il frontale della compatta E arriva un nuovo 1.6 benzina da 105 cv per la versione d’ingresso
