PIACENZA La Bmw pensa alle famiglie, mettendo a punto una Serie 2 Gran Tourer che, in soli 4.556 mm di lunghezza, è in grado di ospitare fino a 7 passeggeri, distribuiti sulle classiche tre file di sedili. Rispetto alla Active Tourer, questa «Gran» è cresciuta solo di circa 21 cm ed appena 53 mm in altezza, in compenso vanta un bagagliaio ai vertici della categoria, che va dai 645 ai 1.905 litri, a sedili reclinati (560-1.820 sulla 7 posti). Tra gli optional, poi, c'è un accorgimento molto interessante: un sensore a sfioramento con il piede, che consente di aprire e «chiudere» il portellone posteriore. L'estetica richiama inevitabilmente quella della Active e gli interni offrono una bella seduta alta, sia per guidatore, che per passeggeri posteriori. Tra optional e app, per la connessione e l'infotainment, c'è da sbizzarrirsi: i passeggeri posteriori, ad esempio, soprattutto se bambini, possono avere a disposizione il loro schermo ed i genitori possono controllare, dallo schermo anteriore, cosa stanno guardando e, se non contenti, intervenire. Nonostante la trazione anteriore, su alcuni modelli è disponibile anche l'integrale xDrive e nonostante le dimensioni ed il look non proprio da sportivona, il divertimento alla guida è tipico del marchio dell'elica (al secolo Bmw). L'assetto è sempre a 4 ruote indipendenti, con McPherson anteriore e multilink posteriore. Cinque le motorizzazioni per il primo ingresso, tutte Euro 6, tutte di ultimissima generazione, a 3 e 4 cilindri, appartenenti alla stessa famiglia modulale, con cubatura unitaria di circa 500 cmc e tutte twin turbo. L'ingresso, sia per il benzina che per il diesel, è rappresentato da un 3 cilindri di circa 1.5 litri: 136 Cv per la 218i e 116 per il 216d, che vanta consumi nell'ordine dei 4 litri per 100 km, su misto. La gamma è completata da altre 3 motorizzazioni, un benzina e due diesel, tutte 4 cilindri di circa 2.0 litri: 192 Cv per la benzina 220i, 150 per la 218d e190 per la 220d xDrive, a trazione integrale. Tutte le motorizzazioni possono adottare un cambio automatico Steptronic: a 6 marce per i 3 cilindri ed a 8 per i 4. Motorizzazione più centrata, a nostro avviso, soprattutto per chi fa un po' di strada, la 218d. Messa alla frusta come si deve, l'auto è risultata gestibilissima, con consumi veramente irrisori e, obiettivamente, non si sente così tanto la necessità dell'integrale. Come ci capita spesso di ripetere, poi, questa è una di quelle auto che, con il cambio manuale, non dovrebbe proprio essere prodotta.
Gran Tourer, obiettivo famiglia
Ecco la nuova Serie 2 disponibile a cinque e sette posti: spazio e funzionalità Monta motori da 136 a 192 cavalli di potenza. Anche integrale e automatica
