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Seicento DS sugli Champs Elysees

PARIGI Già da tempo, il gruppo Psa aveva manifestato la viva intenzione di giocare un bel tris di brand: non più soltanto Citroen e Peugeot, ma anche DS. A questo punto, però, una precisazione è d'ob...

PARIGI Già da tempo, il gruppo Psa aveva manifestato la viva intenzione di giocare un bel tris di brand: non più soltanto Citroen e Peugeot, ma anche DS. A questo punto, però, una precisazione è d'obbligo, perché la sigla «DS» rievoca a tinte forti la mitica antenata, una delle auto più intriganti mai realizzate, sicuramente la più gettonata dalla filmografia mondiale e non stiamo parlando solo di Fantomas, ma anche di pellicole recentissime. Un'auto impressa indelebilmente dai disegnatori di fumetti (era l'auto dell'intramontabile ispettore Ginko, nemico giurato di Diabolik) e da varie esperienze di arte contemporanea. La Citroen «DS», presentata al salone dell'auto di Parigi nel 1955, era una bellissima 3 volumi, con avveniristiche sospensioni idropneumatiche, disegnata dal nostro compatriota Flaminio Bretoni (deigner del modello originale). Quel «DS», in origine, stava per: «Désirée Spéciale», ma ora potrebbe essere tradotto come «Different Sprint». Fatto sta, che questo nuovo brand tronca i ponti con il passato e va ad incarnare il principio base del lusso alla francese: elegante ma non pretenzioso, condito dal massimo della tecnologia, anche in tema di connettività e da altissimi livelli di vivibilità interna. Il neonato marchio DS, entro il 2020, avrà in gamma almeno altri 6 modelli, tra compatte, berline ed un immancabile Suv, anche se, al momento, il vero enfant prodige resta la Ds3 e, comunque, ad oggi, il marchio DS ha già superato il mezzo milione d'immatricolazioni nel mondo e la cosa fa ben sperare per il prossimo futuro. Il richiamo alla gloriosa antenata è comunque fortissimo e, per festeggiarne il 60° compleanno, in casa Psa hanno fatto le cose alla grande, organizzando un week end parigino dedicato, con tanto di passerella finale sugli Champs Elysees. Un'esposizione, al coperto, organizzata presso il giardino delle Tuileries, su una superficie di circa 4.000 mq, aperta prima agli operatori di settore e poi al grande pubblico, ha sviscerato tutti gli aspetti, storici e tecnologici, della «Désirée Spéciale» e dei nuovi modelli. L'esposizione non ha tralasciato nulla, dalle numerose storiche esposte, tra cui una splendida cabrio di colore rosa (le DS cabrio sono rarissime e la maggior parte di quelle che girano sono artefatte con interventi postumi), alla mostra fotografica e cinematografica. Come anticipato, poi, domenica 24, si sono dati appuntamento oltre 600 possessori di DS storiche ed hanno sfilato lungo gli Champs Elysees, deliziando nostalgici e appassionati.

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