Ventuno Candeline, tanti auguri Speed Triple, la nuda più conosciuta di casa Triumph. Era il 1994 quando la casa inglese presentò la fortunata serie Speed Triple dando vita a una nuova classe di motociclette dallo stile «nude look» aggressivo senza tralasciare il gusto per la guida sportiva. Il motore oggi come allora resta il vero marchio di fabbrica della Speed che per la ricorrenza viene proposta con due nuove versioni: la Speed 94 e la Speed 94R. La Speed 94 e la Speed 94R racchiudono la storia della Speed Triple, combinano maneggevolezza, performance e comodità della Speed Triple moderna con il look e lo stile della prima versione, l'originale Speed Triple del 1994. Il cuore della Speed 94 e della Speed 94R è il moderno motore a tre cilindri da 1050cc, capace di produrre la potenza di 135CV e ben 111Nm di coppia. Alimentazione a iniezione elettronica, con distribuzione a doppio albero a camme in testa che azione le classiche 12 valvole del motore a tre cilindri. Il sound è affidato ad uno scarico con schema 3 in 1. Il telaio si affida al collaudatissimo schema a traliccio in alluminio, collegato posteriormente ad un robusto forcellone monobraccio che lavora su un mono ammortizzatore Showa, mentre all'avantreno troviamo una forcella sempre Showa a steli rovesciati con canne da 43 millimetri di diametro. La versione R della Speed Triple 94 si differenza dalla sorellina per una ciclistica raffinata grazie alle sospensioni Öhlins completamente regolabili e anodizzate nere. All'anteriore monta Öhlins NIX30 da 43mm mentre al posteriore un ammortizzatore Öhlins TTX36. La frenata è affidata ad un impianto Brembo con doppie pinze radiali a quattro pistoncini all'anteriore, mentre al posteriore lavora un disco singolo con relativa pinza. Il sistema frenante può essere coadiuvato dal sistema ABS opzionale sulla serie 94. Il ponte di comando è in stile Speed Triple: minimalista ma completo.
Pianeta due ruote
Triumph Speed Triple 94 quando la «naked» è tutto