Sport

Un secolo di splendide auto

Più di cinquecento partecipanti al raduno per il centenario della Maserati

Torino. La Maserati ha compiuto un secolo di vita. Una data importante, per uno dei marchi più prestigiosi al mondo, onore e vanto dell’italico ingegno. I numeri restano numeri, ma erano più di 500, i collezionisti arrivati da tutto il mondo, ad onorare la casa del tridente. Abbiamo incontrato equipaggi cinesi, che hanno percorso circa 5.000 chilometri, a bordo delle loro Maserati, per essere presenti. La sera del 20, in una magnifica regia di Venaria, con oltre 700 invitati, si è celebrato questo fantastico compleanno, allietato anche dalla presenza della Alfieri, ultima nata della famiglia, presentata come concept allo scorso salone di Ginevra, che speriamo arrivi presto in strada, proprio come l’abbiamo vista. La Alfieri ti guarda con i suoi grandi occhi e ti ammalia. Non ci sarebbe nulla di strano, a veder scendere un bel signore in smoking (non ce ne vogliano in casa Aston Martin), che si presenta così: Bond, James Bond. Il modello trae ispirazione dalla mitica A6 GCS-53, disegnata da Pininfarina e la sigla sta per: Alfieri 6 cilindri, Ghisa, Corsa, Sport. Anche se questa qua è una 2+2 e l’antenata una due posti secchi, l’imprinting è lo stesso, con musone ed abitacolo arretrato. Il telaio è lo stesso della Mc Stradale, accorciato di 24 cm (l’auto è lunga 4.590 mm, larga 1.930 mm ed alta 1.280 mm). Il motore non poteva non essere il noto V8 da 460 Cv, abbinato al cambio a 6 rapporti Mc Shift, elettro attuato. Non si hanno dati certi circa la commercializzazione, ma mieterà, sicuramente, numerosi consensi.

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