MISANO L'estate sta arrivando e la Bmw affronta il bel tempo con una bella scoperta. Si tratta dell'ultima nata della famiglia «4», da cui eredita dimensioni, assetto ed impostazione prestazionale. Come abbiamo già detto in occasione della presentazione Serie 2, in Bmw, i numeri pari identificano i modelli d'impostazione più sportiva. Rispetto alla precedente cabrio, la 4 ha perso 20 kg, ma ha guadagnato il 40% in più, per rigidità torsionale. Detta in gergo tecnico, abbiamo a che fare con una «CC» coupé cabrio, visto che il tettuccio è rigido, suddiviso in 3 parti, in grado di aprirsi in 20 secondi, fino a 18 km/h di velocità ed è super coibentato, grazie ad un cielo fonoassorbente, che non fa rimpiangere assolutamente il tetto fisso della coupé (rispetto alla precedente cabrio, la rumorosità interna è calata di 2 Db). L'auto va a collocarsi in quello spicchio di mercato delle: cabrio utilizzabili tutto l'anno. I tettucci in tela, ormai super tecnologici, garantiscono climatizzazione ed assenza di noie più che accettabili, ma un tetto rigido a scomparsa, è decisamente un'altra storia. A tetto aperto, il vano bagagli disponibile è di 220 litri, ma a tetto chiuso si arriva a 370, in più, ci sono due piccoli vani ai lati del bagagliaio e qui bisogna spendere qualche riga. Punto debole di tutte le cabrio, soprattutto delle «CC», è la difficoltà di accesso al vano di carico, a tetto aperto e questa Serie 4 offre spunti veramente interessanti: il divanetto posteriore è sdoppiabile e, come optional, è disponibile con un vano passante, che consente di caricare, tranquillamente, un bel paio si sci; lo stesso divanetto incorpora anche un vano che contiene il frangivento posteriore, anche questo optional, ma decisamente consigliabile; cosa più importante, il vano comprende un meccanismo che, a cielo aperto, alza i segmenti del tettuccio, per consentire un agevole stivaggio delle borse e poi li riabbassa. La 4 Cabrio è più alta della sorella chiusa di soli 7 mm e, per assetto ed handling, non si nota, praticamente, differenza alcuna. Tre i motori disponibili, almeno al momento, tutti già a norma euro 6: 6 cilindri benzina, 3.0 litri, da 306 per la 435i; 4 cilindri benzina di 2.0 litri, da 245 Cv per la 428i, quest'ultima disponibile anche in allestimento XDrive a trazione integrale; 4 cilindri diesel di 2.0 litri, 184 Cv, per la 420d. Di serie, c'è un cambio manuale a 6 rapporti, ma tutte e tre le motorizzazioni sono disponibili con l'automatico ad 8 rapporti, anche in versione Sport, più rapido e con i paddles al volante. Anche a cielo aperto, soprattutto con l'optional del grosso frangivento, che si piazza dietro i sedili anteriori, fino a 130, si viaggia comodi, grazie anche al riscalda collo, disponibile come optional, sia sui sedili normali, che su quelli sportivi (ci sono delle bocchette d'areazione all'altezza dei poggiatesta). Il roll bar è incorporato nei sedili posteriori. Gli allestimenti disponibili sono 4: Sport Line, caratterizzata da inserti in nero ed alluminio e cerchi in lega da 18 pollici; Modern Line e Luxury Line, che adottano cerchi da 19 pollici; M Sport, che vanta un assetto più performante. I prezzi vanno dai 52.100 della 428i, ai 63.910 della 435 M Sport.
Una cabrio buona per tutte le stagioni
Propulsori diesel e benzina da 184 a 306 cv
