Ha 2 posti secchi, è una cabrio tutto muso con tettuccio rigorosamente in tela e nasce all'insegna del piacere di guida. La nuova Jaguar Type F segna il ritorno della casa inglese, ad uno dei modelli che, nella storia, l'ha resa famosa: quello della spider per pilota e passeggero. Con una lunghezza di 4,47 metri, questo gustoso giocattolo a 4 ruote, si piazza, giusto, giusto, tra due blasonate concorrenti: la Porsche Boxter, lunga 4,43 metri, per prezzi che vanno dai 49.500 ai 71.000 euro e la Ferrari California, una super car da 4,56 metri, che parte da 191.000 euro. La forbice della F Type, con un range prezzi che va dai 76.00 ai 102.000 euro, rinforza il posizionamento, offrendo, su carta, prestazioni all'altezza del compito. A livello estetico, l'auto è indubbiamente bella, un delicato compromesso tra il look tutto avanti delle inglesine di un tempo ed una sobria struttura palestrata, fatta di assetto basso, gomme larghe e linee tese. C'è anche l'immancabile spoiler a scomparsa, che fuoriesce automaticamente, quando si superano i 100 km/h. Gli interni, con la strumentazione raccolta intorno al pilota, ricordano la struttura di un aereo da caccia. Una monoscocca in alluminio, con vasto utilizzo della lega AC300, ha consentito di contenere il peso della scocca in soli 261 kg, mantenendo ottimi valori in tema di rigidità torsionale, superiore del 20% a quelli XKR-S. La F Type mantiene la trazione rigorosamente posteriore, è più bassa della sorella maggiore, adotta sospensioni anteriori e posteriori, a doppio braccio oscillante e la distribuzione dei pesi, tra avantreno e retrotreno, è stata messa a punto senza tralasciare nulla (è stato calcolato il posizionamento anche del serbatoietto del liquido lava fari). L'elettronica per la sicurezza è massicciamente presente, soprattutto sulla motorizzazione da 494 Cv, ma tarata per interventi discreti, poco invasivi e capaci di non affogare quel piacere di guida, che cerca l'utente di un'auto come la F Type. Tre i motori, dunque, tutti supercharged (alimentazione forzata con compressore volumetrico), con sistema stop/start, che spegne il motore ai semafori e tutti abbinati al cambio automatico sequenziale a 8 rapporti Quickshift, dotato di funzione «Dynamic», per una gestione tutta manuale. Anche in «auto», comunque, questo selettore è caratterizzato da cambiate molto corte, si adatta automaticamente allo stile di guida del pilota e mantiene sempre il rapporto impostato, in curva. I due iV6 di 3.0 litri, basati su uno stesso monoblocco in alluminio, erogano, rispettivamente, 340 e 380 Cv, versione S, con coppia massima di 450 e 460 Nm, per accelerazioni 0-100 da 5,3 e 4,9 secondi. L'altra versione S, al top di gamma, è motorizzata con il noto V8 di 5.0 litri, capace di 495 Cv e 625 Nm di coppia massima, per un'accelerazione 0-100 da 4,3 secondi. Le versioni «S» sono dotate, di serie, di: sospensioni adattive; scarico attivo, che crea una sonorità da amanti del rombo sportivo; differenziale autobloccante, meccanico per il V6, elettronico per il V8. Sempre sulle «S» è disponibile anche il «Dynamic Launch Mode», dispositivo che consente di raggiungere la massima accelerazione, con partenza da fermo. Praticamente, si pigia sull'acceleratore e contemporaneamente, si tiene frenata l'auto, finchè compare il «Redy» sul display, poi si molla e l'auto si proietta in avanti, spazio permettendo. L'impianto freni, per la 340 Cv, si compone di dischi da 355 davanti e da 326 dietro. La 380 Cv, invece, monta un sistema High Performance, con dischi da 355 anche sul posteriore. La V8 monta dischi da 388 mm sia davanti, che dietro. La F Type è una spider vera, con capote in tessuto, rivestita in Thinsulate, che può essere aperta e chiusa in soli 12 secondi, anche in movimento, fino ad una velocità di 50 km/h.
Tutto il fascino del giaguaro
Jaguar Con la nuova Type F due posti a cielo aperto e tanti cavalli di potenza
