Coronavirus: Paul Renda (Giovani Assolombarda), 'mobilità e cig temi da affrontare'
Timori che sebbene legittimi speriamo non mettano a repentaglio enormi sforzi e i risultati raggiunti negli ultimi anni da Milano e dalla Lombardia in generale
Milano, 26 feb. (Labitalia) - "Alcuni dei nostri maggiori clienti operano all'interno del settore del turismo e della ristorazione: con loro stiamo, purtroppo, già iniziando ad affrontare il tema dell'avvio di possibili procedure straordinarie per la messa in mobilità o la cassa integrazione". A dirlo, all'Adnkronos/Labitalia, Paul Renda, ceo Miller Group e presidente dei giovani imprenditori di Assolombarda, commentando gli effetti del Coronavirus. "Come tutti - precisa - speriamo si tratti solo di un effetto temporaneo anche se, proprio oggi, ragionavamo internamente in merito alle ripercussioni, nel medio periodo, a livello reputazionale e di attrattività delle imprese e del nostro territorio a livello internazionale". "Si tratta di paure e timori - sottolinea - che, sebbene legittimi, speriamo non mettano a repentaglio gli enormi sforzi e i risultati raggiunti negli ultimi anni da Milano e dalla Lombardia in generale". "Speriamo - continua - di non dover rivedere i nostri piani a causa del Coronavirus anche se, in realtà, stiamo già assistendo ad importanti contrazioni delle attività dei nostri clienti. Miller Group si occupa di servizi di consulenza strategica, professionale e di innovation management. Supportiamo quotidianamente oltre un migliaio di aziende grazie a un team di oltre 60 collaboratori, con un fatturato consolidato di circa 5 milioni di euro". "Nei nostri programmi - afferma - durante il 2020 e il 2021 procederemo ad assumere oltre una decina di risorse al fine di consolidare il dipartimento di sviluppo tecnologico". "Una delle nostre sedi - fa notare - si trova a Melegnano, in una zona situata a pochi chilometri dal territorio lodigiano maggiormente interessato dall'emergenza. Diversi nostri collaboratori cosi come diversi nostri clienti vivono e operano all'interno dei comuni sottoposti ad ordinanza. Da venerdì 21 febbraio, in seguito alla nota ordinanza, abbiamo avviato a scopo precauzionale una task force atta a permettere a tutta la struttura di operare in smart working. Devo dire che durante questi primi giorni l'attività procede bene e a pieno regime anche se stiamo raccogliendo dai clienti informazioni relative a un calo degli ordinativi e di importanti rallentamenti dell'attività".
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