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Giornata nazionale cani guida, per ricordare lavoro di amicizia

L'Unione italiana ciechi e ipovedenti celebra il più speciale degli amici a quattro zampe

Messina, 11 ott. (Labitalia) - Una storia di 'lavoro' e 'affetto' lunga novant'anni e una manifestazione ricca di volti, cuori, intrecci, amicizia, libertà, giunta quest’anno alla sua XIV edizione. Parliamo della Giornata nazionale del cane guida promossa dall’Unione italiana ciechi e non vedenti a partire dal 15 ottobre per richiamare l’attenzione sull’importanza di questi preziosi animali e diffondere una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle regole.

Cuore della manifestazione la città di Messina, con il centro Helen Keller, polo nazionale per l’autonomia e scuola cani guida, e Scandicci, in provincia di Firenze, con la Scuola di addestramento che quest’anno compie novant'anni, con il loro cuore pulsante di attività, apriranno le celebrazioni nazionali della Giornata del cane guida, alle quali si uniranno iniziative di sensibilizzazione e riflessione in decine di altre città italiane.

Mercoledi 15 ottobre, il centro Helen Keller sarà ospitato presso l’aula magna della facoltà di Veterinaria dell’Università di Messina, per diffondere la cultura del cane guida. Verrà data voce alle famiglie affidatarie di cuccioli che da grandi saranno cani guida, il tutto arricchito dalla dimostrazione da parte degli istruttori del centro sulle tecniche di addestramento.

A Scandicci (Firenze), venerdì 18 ottobre, inizieranno le celebrazioni della Giornata del cane guida e del 90mo della fondazione della scuola con una camminata per le vie del centro di Firenze, con la presenza di 'cagnoni guida' insieme ai loro conduttori non vedenti provenienti da tutta Italia. Nella giornata di sabato 19, infine, la scuola di Scandicci aprirà le proprie porte per il suo open day, con le dimostrazioni di lavoro dei cani guida.

La giornata nazionale, il cui slogan scelto per questa edizione è 'La tua zampa, la mia mano... la nostra storia', intende in primo luogo ricordare la legge numero 37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi 376/1988 e 60 del 2006, che sanciscono il diritto all’accesso libero dei cani guida nei luoghi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto, senza costi aggiuntivi o limitazioni, fatto salvo l’obbligo della museruola. E’ anche per questo che l’Unione italiana ciechi e ipovedenti ha realizzato un simpatico decalogo su come comportarsi presenza di un cane guida e approfondire i diritti delle persone non vedenti.

Altro obiettivo è l'instaurazione di un dialogo permanente con tutti i cittadini e con le pubbliche amministrazioni per riaffermare l’utilità del cane guida, la necessità di potenziare le scuole di addestramento, la gioia di proporre l’incontro felice tra cani, conduttori e popolazione.

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