cerca

Ecommerce: startup puntano su piattaforme full service e semplificazione processi

Roma, 26 giu. (Labitalia) - Piattaforme full service e semplificazione dei processi. Queste le soluzioni che permettono alle startup di dedicarsi allo sviluppo del business nell'ecommerce. La stessa Wasabiz, azienda italiana specializzata nel supportare le aziende nel loro business nazionale, sia in ambito tecnologico che burocratico, fornisce un servizio chiavi in mano che permette la semplificazione delle operation: dalla logistica al customer care dalla gestione del sito all’integrazione di qualsiasi piattaforma di pagamento. La possibilità di affidarsi a incubatori e partner esperti per semplificare i processi e rendersi più competitivi, consente agli imprenditori di dedicarsi pienamente all’aspetto commerciale e di sviluppo del business.

E' l’esempio delle startup Spirito24 e AllSupplements, negozi dedicati alla vendita di liquori il primo e integratori e healthcare il secondo, che hanno scelto la piattaforma di e-commerce full service sviluppata da Wasabiz per aprire il proprio canale di vendita online, affidando in outsourcing tutte le attività ad esso connesse, con il vantaggio di avere un unico interlocutore.

"Spirito 24 - afferma il titolare Pasquale Damiano - è una giovane startup nata nel 2018 da una personale passione per i distillati. Ci dedichiamo alla distribuzione di distillati e liquori per i canali B2C e Horeca con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutto il mondo del bar, con prodotti selezionati con cura da barman e appassionati del settore, interessanti descrizioni, curiosità e filmati, per conoscere a fondo cosa si vuole bere. Per fare questo abbiamo cercato un partner che si aiutasse a sviluppare le nostre idee semplificandoci i processi gestionali e logistici".

"Avevamo un negozietto - ricorda Luca, responsabile di AllSupplements - di alimenti dietetici di provincia e molti ci contattavano via mail per chiederci di spedirgli i nostri prodotti. Abbiamo iniziato a farlo con discreto successo ma commettevamo errori, non essendo specializzati nel settore della logistica e spedizioni, e questo a volte ci ha fatto perdere clienti. Con la crescita del nostro business abbiamo deciso di affidarci ad un partner che ci potesse gestire sia la parte e-commerce che le operation, in modo da poterci concentrare maggiormente sull’offerta. Siamo partiti da circa sei mesi con il loro servizio ed il nostro fatturato ha avuto un incremento del 43%".

"La crescita esponenziale - commenta Andrea Accica, titolare di Wasabiz - del mercato e-commerce ha aperto nuove posizioni lavorative, soprattutto per la generazione digital native. Sempre più giovani vedono l’investimento in questo settore come una valida opportunità per avviare la loro attività imprenditoriale. Siamo contenti di poter supportare queste iniziative che consentono la nascita di nuove imprese e conseguentemente nuove occupazioni".

Con oltre 25 mila metri quadri di magazzino, 100 postazioni call center, una frequenza giornaliera di 3.000 spedizioni e un team specializzato di professionisti, Wasabiz annovera tra i propri clienti diverse startup fondate da giovani imprenditori italiani a cui fornisce un servizio chiavi in mano, gestendo ogni fase del commercio elettronico: dalla gestione, logistica e vendita online con soluzioni full service, grazie alla sua piattaforma di alto profilo e personalizzabile. Dallo sviluppo del piano strategico alla creazione ed implementazione dello shop, alla logistica e gestione completa di magazzino, consegne, pagamenti, assistenza pre e post vendita, fino al customer care, Wasabiz fornisce un perfetto collegamento del sito web con la supply chain e il customer care, garantendo stabilità, scalabilità dell’intera piattaforma.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro