Coronavirus, salvate gli italiani in crisi d'identità
Costretti a vivere senza avvicinare nessuno, la televisione potrebbe organizzare programmi che riflettano questa nostra attuale condizione. Ci fa, invece, impressione vedere squadre straniere che si allenano in una inammissibile promiscuità. Ci stupiscono pubblicità già registrate, dove uomini e donne sono molto vicini. Anche vedere un film di qualche anno fa, ci sembra una pellicola dell'epoca dei Lumière. Per approfondire leggi anche: Coronavirus, fase due ovunque. Non da noi Invito sin d'ora, chi può, a organizzare corsi di riadattamento per italiani che, per colpa del virus, hanno perso l'identità e avranno difficoltà a ritrovarla. Pensate: è stato sanzionato un sacerdote che la Domenica delle Palme, ha dato un ramoscello a qualche fedele presente.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record