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Maker Faire 2015, gli artigiani 2.0 si mettono in mostra

Oltre 700 progetti in esposizione alla Sapienza

Maker Faire 2015, gli artigiani 2.0 si mettono in mostra

Maker

Dagli studenti delle elementari a quelli delle scuole superiori, sono già tantissimi i giovani visitatori accorsi alla Maker Faire, l'esposizione iniziata questa mattina alla Sapienza di Roma che terminerà domenica 18. È presto per dare stime ufficiali, ma gli spazi tra i 600 espositori, che raccolgono in un'area di 100mila metri quadrati oltre 700 invenzioni, sono molto affollati. Dai droni alle tecnologie più innovative, sono tante le novità che attirano l'attenzione. Appena entrati si può ammirare la più grande stampante 3D del mondo, la Big Delta Wasp, studiata per costruire case velocemente e a prezzi ridotti. Uno strumento molto più imponente delle "sorelle" minori raccolte nel padiglione A, come quella creata da due ragazzi trentini, la Cuprintha, digitalizzando circa 5000 stampi da cucina. Sostituire la produzione in metallo con una, via stampante 3D, in amido di mais permetterà di ottenere strumenti ecosostenibili e di abbattere i costi di produzione da 500 euro ciascuno a circa 10-20 euro. L'innovazione comincia a partire dall'app ufficiale della Maker Faire, tramite la quale Link Campus riesce a misurare gli umori dei visitatori nei diversi padiglioni. Il sistema, applicato in un contesto diverso, permetterà di muoversi nelle città in base ai livelli di felicità o insoddisfazione nei vari quartieri. Per migliorare la qualità della vita e dell'ambiente, invece, Resitalia presenta il drone 'ispettore delle acquè Wa.Sa.Dro. che invia i dati raccolti via radio a un computer a terra. Come le corse dei cavalli o delle auto, in Italia arriva lo sport delle gare dei droni. Nella gigantesca voliera, installata alla fine della fiera, stanno già "riscaldano i sensori" i piloti per una delle prime gare di questo tipo in Italia. "Le regole sono molto ferree, ma la audience è vasta", hanno dichiarato gli sfidanti.

 

Ecco le "facce" da Maker Alla fiera degli artigiani digitali sono davvero tantissimi gli inventori capaci di dar vita a progetti davvero interessanti. Ad esempio "The Inventors" ha portato alla fiera un carillon magnetico, un'idea geniale quanto semplice da realizzare. La "Music box" funziona grazie a una lattina di metallo in cui sono state applicate alcune calamite. Il barattolo ruotando su alcuni sensori crea suoni e melodie. Un'altra idea geniale è nata grazie alla sinergia fra Microsoft e Arduino. L'arte diventa così 2.0 grazie a un insieme di led che interagiscono con lo smartphone trasformando un selfie in un vero quadro luminoso. Per gli amanti della musica c'è invece l'ukulele elettrico. Creato con materiali plastici, l'innovativo strumento  riprodurre suoni amplificati grazie all'interazione con un processore Arduino. Alla Maker Faire 2015 sono presenti anche sculture luminodinamiche che sfruttano i processi scientifici semplici e la meccanica per dar vita a vere e proprie opere d'arte. Spazio anche per i progetti di divulgazione scientifica: il laboratorio Paleos ha infatti scansionato un balena preistorica di 12 metri. I risultati dello scan sono stati utilizzati successivamente per ristampare in dimensioni ridotte il reperto. Tutto questo è applicabile, a basso costo, in moltissimi altri campi. Rivoluzione anche nel campo della mobilità con lo skateboard elettrico che può essere trasportato ovunque, non inquina e si guida con lo smartphone.

 

Di seguito le video interviste di Davide Di Santo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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