La start up innovativa Aferetica, nata all’interno dell’incubatore del Parco Scientifico e Tecnologico di Mirandola (MO) e specializzata nell’aferesi terapeutica, è stata scelta dalla Struttura Complessa di Cardiochirurgia dell’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino - primo centro in Italia per i trapianti di polmone - per l’adozione di ‘PerLungs’, sistema altamente innovativo per il trapianto di polmone, che consiste nell’integrare la procedura di perfusione dell’organo espiantato (EVLP, ovvero Ex Vivo Lung Perfusion System) con l’esclusivo sistema di ‘rimozione dei mediatori dell’infiammazione’, capace di depurare l’organo combattendone i processi infiammatori. “Il centro di Torino è stato il primo a introdurre l’Ex Vivo Lung Perfusion in Italia, con risultati importanti nel recuperare organi teoricamente disponibili, ma non effettivamente utilizzabili per il trapianto - commenta il Prof. Mauro Rinaldi, Direttore Struttura Complessa Cardiochirurgia, Città della Salute e della Scienza - Oggi, l’ulteriore obiettivo è migliorare attivamente l’organo, attraverso procedure di ‘rimozione’ e di ‘filtrazione’. Abbiamo iniziato in queste settimane la collaborazione con Aferetica grazie al progetto dedicato, il Progetto PerLungs, che prevede l’impiego di sistemi di depurazione e di ‘condizionamento attivo’ degli organi, oltre ai sistemi diagnostici”. Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti, sono circa 400 i pazienti in lista di attesa per il trapianto di polmone in Italia ed oltre 2.000 in Europa. Gli obiettivi clinici del sistema terapeutico brevettato da Aferetica puntano ad incrementare il numero dei trapianti (di circa il 20-30%) e migliorare l’esito del trapianto di polmone, uno degli organi più fragili e difficilmente trapiantabili. Il sistema ‘PerLungs’ di Aferetica ha avuto già due importanti riconoscimenti: il Bando per le ‘Start Up Innovative’ ed il Bando ‘Progetti Ricerca e Sviluppo delle PMI’ della Regione Emilia-Romagna. “L’urgenza di rendere disponibile un maggior numero di organi effettivamente idonei al trapianto è fra gli obiettivi prioritari di Aferetica - commenta Mauro Atti, Amministratore Delegato di Aferetica - Partiamo dai polmoni, ma siamo già attivi per procedere con sistemi dedicati ad altri organi, quali il rene. Il sistema introdotto a Torino è solo uno dei molteplici ambiti clinici avanzati di applicazione dell’aferesi terapeutica - prosegue Atti - vale a dire i sistemi terapeutici finalizzati a rimuovere dall’organismo tossine, batteri, virus e ‘mediatori dell’infiammazione’. Nei trapianti ed in caso di sepsi, una delle complicanze più comuni nel trapianto, questo si rivela vitale”.
"PerLungs" i trapianti di polmone del futuro
Il sistema all'Ospedale Le Molinette di Torino
