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Un drone dal Nevada per combattere la siccità nel mondo

"Nutrirà" le nuvole stimolando le piogge

Potrebbe essere la soluzione per trovare una soluzione per tutte quelle zone della Terra che soffrono per la siccità e per l’assenza prolungata di piogge. A quanto fatto sapere dal sito "in a bottle", il Nevada Desert Research Institute sta infatti sviluppando un drone, chiamato "Ray Drone" per stimolare le precipitazioni nelle zone più aride del nostro pianeta. Ma come funziona? L'idea di base è semplice quanto geniale, la pioggia potrà essere generata da una "stimolazione" in volo tramite un velivolo controllato da remoto. Gli scienziati al lavoro hanno fatto sapere che: "Dai primi esperimenti è stato appurato che il drone ha prodotto il 10% di pioggia in più". Il processo viene comunemente definito “cloud seeding”, ovvero inseminazione delle nuvole. Per ogni 25-45 ore di volo il drone è in grado di sollecitare quasi un miliardo di litri d’acqua, quantità pari a circa il 10% del normale volume di pioggia che avviene in una precipitazione.

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