Il professor Mauro Rinaldi (direttore della Cardiochirurgia universitaria dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino) ha usato, per la prima volta, i Google Glass come ausilio nel corso di un intervento di sostituzione della valvola aortica con approccio mininvasivo, mediante un approccio minitoracotomico (un'incisione di 5-6 cm) senza aprire lo sterno. I Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata, sono costruiti con una montatura caratterizzata da un telaio resistente e da naselli regolabili. La caratteristica che li rende unici è la presenza di un display montato su una lente. Tale schermo ad alta definizione proietta le immagini direttamente sugli occhi del chirurgo, dove i contenuti vengono visualizzati come se ci si trovasse di fronte a uno schermo da 25 pollici, visto da una distanza di due metri. Secondo gli sviluppatori che hanno già avuto modo di testare gli occhiali, i Google Glass sono talmente innovativi che non se ne potrà più fare a meno. Ciò è dovuto alle numerose funzionalità che possiedono. Innanzitutto, il dispositivo si comanda tramite i comandi vocali e/o il touchpad inserito sul lato destro, semplicemente usando la propria voce.
Cardiochirurgia, i Google Glass debuttano in Italia
Intervento "tech" all'ospedale Le Molinette di Torino
