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IED Living Factory, tre giorni di workshop, incontri e laboratori

L’Istituto Europeo di Design a Roma FOTO

Giunta alla seconda edizione, anche quest’anno la Rome Maker Faire (3-5 ottobre) si preannuncia come la più grande fiera dedicata alla tecnologia, all’innovazione e alla nuova dimensione dell’artigianato digitale, testimonianza del movimento sempre più crescente che questi ambiti animano: il panorama dei nuovi makers. L’Istituto Europeo di Design partecipa in qualità di Friend alla grande kermesse con IED Living Factory, una tre giorni dove trovano spazio workshop, incontri, laboratori e testimonianze di giovani makers. L’evento è organizzato da IED Design, la Scuola che interpreta il valore del design italiano attraverso un processo formativo che fonda le sue radici nella cultura del Made in Italy, fatta di creatività, imprenditorialità ma soprattutto di innovazione tecnologica e conoscenza del mercato. IED Living Factory è un grande tavolo da lavoro, su cui si espongono prototipi finiti, pronti per la produzione e contemporaneamente progetti in progress, prove, campioni in divenire. La produzione esposta si organizza in 4 aree non-distinte: design artigiano ovvero progetti basati sul recupero di tecniche tradizionali, produzione limitata e design sostenibile; design digitale che si associa alla stampa 3D; design interattivo con progetti di light design e sperimentazioni con Arduino e l’area smart & social design dedicata ai social robots, al design della salute e alla smart city. IED Living Factory è concepito per essere uno spazio vivo: si animerà tutti i giorni ospitando sul tavolo, che sarà il fulcro attorno a cui ruoterà tutto l’evento, laboratori di design artigiano (resine, cemento, origami di luci a led), performance interattive con Arduino e stampa 3D e le testimonianze degli ex studenti IED che dopo il percorso formativo hanno intrapreso la strada dell’imprenditoria, avviando start-up e imprese, in proprio o in collaborazione con aziende partner.   I workshop di IED Living Factory sono concepiti come laboratori progettuali dove sarà possibile vedere al lavoro studenti e docenti. Una vera e propria officina dove sporcarsi le mani è un must:   - Design Lab: Serial Maker a cura di Studio Pastina Usando uno stampo di silicone homemade, si dimostrerà come sia possibile realizzare una produzione in piccola serie di un oggetto in resina e materiali sperimentali. - Design Lab: Concrete Ideas a cura di Mauro De Santo Un team di lavoro esplorerà nuove forme e materie utilizzando due materiali semplici e diffusi, la Lycra e il cemento, lavorandoli in modi non convenzionali. - Design Lab: LEDs Origami a cura di Ely Rozenberg Si utilizzeranno carta, LED e nastri di rame per realizzare lampade scenografiche mettendo insieme light technology e l’arte orientale degli origami. - Arduino Lab a cura di Nicola Brambilla L’obiettivo è di realizzare dispositivi in grado di interagire con l’ambiente, utilizzando sensori e meccanismi controllati attraverso la tecnologia Arduino. Il pubblico potrà partecipare ed interagire con gli strumenti. - Design Lab: 3D a cura di Luciano Catena e Davide dell'Orto Un laboratorio dove sarà possibile vedere da vicino come funziona la prototipazione rapida e portarsi a casa un gadget. IED Living Factory offrirà anche uno spazio dedicato ad un’esperienza immersiva: 3 televisori gonfiabili definiranno un paesaggio video-sonoro davanti a cui fermarsi per approfondire o divagare nelle narrazioni di nuovi progetti visivi raggruppati in tre storie: artigianato, interactive, smart life.

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