L'universo dei racing games esclusivi per Xbox One si amplia con Forza Horizon 2, il nuovo titolo Playground Games, che apre la stagione dei giochi di guida free roaming sulla piattaforma next-gen di Microsoft. Se ai tempi del primo Horizon il colpo d'occhio offerto dalle ambientazioni non poteva far altro che stupire, in questo secondo episodio il lavoro svolto dal team di sviluppo si rivela ancora più sbalorditivo, capace di rapire il giocatore grazie a paesaggi mozzafiato e a scorci dalla bellezza disarmante, uniti ad un gameplay dalle note arcade e adatte ad ogni tipo di giocatore. Con Forza Horizon 2 si lasciano i canyon del Colorado visti nel primo capitolo per spostarsi nel sud Europa, tra la Costa Azzurra e l'Italia. In questo incantevole universo la formula di gioco, fortunatamente, non è stata minimamente intaccata rispetto al passato, anzi, è stata ulteriormente raffinata rendendo il già intrigante titolo ancora più gradevole. Si ritorna quindi nell'Horizon Festival, dove macchine da sogno e musica fanno da sfondo alle gare. Una volta avviato Horizon 2 l'avventura parte con un filmato molto suggestivo, in cui si vedono ragazzi intenti a divertirsi, corse d'auto e piloti professionisti. Il tutto è narrato dalla voce di una ragazza che spiega in maniera davvero esaltante lo spirito delle corse. Pochi istanti dopo si viene subito catapultati nel gioco al volante di una Lamborghini Huracan, sfrecciando a tutta velocità per completare la prima gara, che in realtà non è altro che un piccolo tutorial, per ricordare o spiegare ai neofiti del titolo gli ormai celebri comandi di Forza. Una volta completata la parte introduttiva bisognerà scegliere la vettura con cui iniziare il gioco vero e proprio. L'opzione è tra una Toyota Supra RZ, una Chevrolet Camaro SS Coupè ed una BMW Z4 Sdrive 35IS, tre veri bolidi che incarnano stili di guida differenti. Una volta fatto ciò, si verrà catapultati nella mappa di gioco, totalmente esplorabile e ricca di eventi e sfide da affrontare. Il modello di navigazione dell'enorme area d'azione si presenta del tutto simile a quello visto nel primo episodio: dalla sede centrale del Festival i giocatori saranno chiamati a raggiungere la prima delle zone a disposizione, nella quale svolgere i classici campionati introduttivi. Sebbene esista un'opzione di viaggio rapido tra le varie sedi e distaccamenti di Horizon, la guida free-roam si rivela quasi sempre la scelta migliore per i propri spostamenti: in primo luogo, per il pagamento richiesto ad ogni trasporto istantaneo tra le varie aree e per il sistema di sviluppo del proprio pilota, che dona preziosi punti esperienza in base a curve in derapata, salti, passaggi radenti ad altre vetture e tanti fattori ancora. E' così che il senso di "crescita" all'interno di Forza Horizon 2 si rivela soddisfacente ed equilibrato allo stesso tempo, incentivando la guida sia libera che in gara in ogni momento. Ad ogni passaggio di livello, grazie ai punti abilità accumulati, il gioco metterà a disposizione un giro di roulette tramite il quale, in modo totalmente casuale, si potrà vincere uno dei premi proposti tra crediti e veicoli aggiuntivi. Inoltre ottenendo i punti abilità si sbloccheranno alcuni vantaggi che rimarranno attivi per sempre in ogni tipo di competizione. Scegliere quali di questi bonus selezionare tra quelli disponibili dipenderà quindi molto anche dalle proprie abilità di pilota: alcuni permetteranno di acquisire più punti esperienza tramite una guida pulita, altri offriranno più crediti nelle sfide testa a testa contro gli altri "drivatar", mentre altri ancora garantiranno sconti presso l'officina del Festival, consentendo di costruire un vero e proprio sistema di benefici su misura. La modalità principale di Forza Horizon 2 è costituita dal Grand Tour in cui la mappa di gioco è suddivisa in sei zone, tutte liberamente percorribili da subito. Queste sono rappresentate dalle location come una parte di Nizza o borghi italiani fittizi ma chiaramente ispirati ai meravigliosi paesaggi nostrani. In ognuna di queste località ci sarà l'opportunità di partecipare a molteplici tornei, suddivisi a seconda delle classi delle auto coinvolte. Ogni competizione è composta da più gare, ed alla conclusione di ognuna di esse si ricevono i classici punteggi in perfetto stile racing. Punteggi che, ovviamente, decreteranno il vincitore del campionato e, una volta vinti 15 titoli, si avrà libero accesso alla Finale del Festival Horizon. Da sottolineare che ogni singolo campionato è affrontabile almeno sei volte, visto che ognuna delle località offre nuovi eventi e nuove piste anche per una competizione che si è già affrontato e vinto. Facendo un po' di conti, la lista di cose da fare è davvero impressionante: la sola "modalità giocatore singolo" offre più di 160 campionati e circa 700 eventi, senza contare la modalità "Rivali" che lancia chi è dinanzi al display in sfide a tempo per ogni corsa affrontata. Oltre alle gare tradizionali che compongono il Grand Tour, ritornano anche le particolari esibizioni già apprezzate in passato come gareggiare contro treni di linea, mongolfiere, aerei ed addirittura le Frecce Tricolore. A livello di modalità di gioco, ricchezza e varietà si confermano uno dei punti di forza della produzione Microsoft Studios. Infatti, insieme agli eventi già conosciuti nel precedente capitolo (tra cui Corse Clandestine, Gare su Circuito e Gare Sprint) una delle novità più importanti all'interno del Grand Tour è l'inserimento dei cosiddetti tracciati Cross-Country (una sorta di rallye). L'unico obbligo, nello sfrecciare in questo tipo di percorsi, sarà quello di attraversare determinati checkpoint lungo un alternarsi di strade asfaltate e sterrate, distese di alberi e campi coltivati, in competizioni che metteranno a dura prova le abilità di drifting del pilota. Non mancano, ovviamente, una serie pressoché infinita di attività secondarie che andranno ad arricchire le fasi free-roaming del titolo Playground Games: dall'inserimento di Drivatar di altri giocatori lungo le strade, alle già note insegne da distruggere che garantiscono sconti sui ricambi, ai Gioielli Dimenticati, auto particolarmente rare da ritrovare in determinati punti della mappa e Autovelox da bruciare al massimo della velocità. In Horizon 2 fanno il loro esordio le "Sfide Imperdibili": all'interno di questi eventi verrà messa a disposizione una specifica auto con la quale portare a termine incarichi più o meno impegnativi, come il raggiungimento di una certa velocità di punta o la copertura di un determinato tracciato entro un limite di tempo massimo. Nel caso si decida però di affrontare esclusivamente la campagna in giocatore singolo, la sfida offline contro l'intelligenza artificiale si rivela comunque sempre appagante e piuttosto ardua già ai livelli di difficoltà intermedi, capace di offrire un'ampia varietà di avversari decisi a guidare educatamente o a tamponare gli altri veicoli, a sorpassare appena si presenti l'occasione o a cercare un più calmo contenimento. In Forza Horizon 2 non si gioca comunque contro normali avversari guidati dall'intelligenza artificiale, visto che il gioco usa i Drivatar già visti in Forza 5. Per chi non fosse a conoscenza di tale feature, i "Drivatar" sono una sorta di versione virtuale degli amici e contatti su Xbox Live, creati dal computer prendendo i loro risultati sulle piste di Forza e simulando il loro modo di guidare in maniera molto credibile. I Drivatar sono sempre presenti nella campagna single player nel caso non si voglia giocare online, ma è possibile incontrarli e sfidarli in una battaglia testa a testa anche in modalità free roaming. Per far questo basterà premere il tasto "X" dopo averli incrociati sulla mappa per iniziare la sfida. I Drivatar sono usati anche nella modalità "Rivali", in cui è necessario battere i punteggi dei propri compagni di gioco in cambio di danaro e punti esperienza. Per quanto riguarda le vetture acquistabili, Horizon 2 ne mette a disposizione più di duecento e, visto il contesto, quelle europee compaiono in gran quantità. Ferrari, Fiat, Lamborghini e Bmw svettano su tutte come quantità di modelli, ma non mancano anche i veicoli d'epoca e le auto iconiche della serie, più tutta una vasta gamma di SUV e muscle car americane indispensabili per partecipare alle numerosissime gare disponibili. Il sistema di guida è incredibilmente soddisfacente e ogni singola vettura risponde alle sollecitazioni in maniera differente. Un plauso va fatto anche alla buona differenziazione tra le superfici, che sollecitano ammortizzatori e sospensioni in modo completamente diverso tra asfalto e sterrato. Sul fronte del modello di guida, comunque, Forza Horizon 2 ripropone il feeling già conosciuto all'interno del precedente episodio: più che concentrarsi su aderenza e spostamento dei carichi, quindi, sarà sufficiente dosare bene il gas o eventualmente toccare il freno con estrema delicatezza, senza preoccuparsi troppo di sbandate e testacoda. Nel titolo Playground Games anche il Kinect ha un suo ruolo, ovvero controllare il navigatore satellitare. Proprio per questo c'è Anna, una sorta di assistente virtuale che accompagna il pilota e che può essere interpellata tramite i comandi vocali predefiniti, ottenendo informazioni di ogni sorta senza togliere gli occhi dalla strada. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico e grafico il gioco si comporta davvero bene: il sistema che regola i cambiamenti di luce a seconda delle ore del giorno riesce infatti talvolta a creare "cartoline virtuali", che spesso costringeranno il giocatore a fermare il suo girovagare per essere ammirate. Le condizioni atmosferiche variabili poi sono state rese davvero bene. Dopo un acquazzone vedere le goccioline d'acqua sulla lamiera della propria vettura o le nuvole che si formano al passare delle auto sui tracciati è qualcosa di semplicemente spettacolare. La sensazione di velocità garantita da ognuna delle visuali a disposizione rimane sempre di altissimo livello in ogni occasione, così come la prova di un motore fisico che, pur lontano da eccessi simulativi, si comporta in maniera squisita anche nei casi di collisione e deformazione della carrozzeria. I modelli delle macchine poi, sono semplicemente splendidi da vedere, anche se quelli "esposti" nella concessionaria, prima di acquistarne uno, restano sempre di qualità superiore. In soldoni, il comparto grafico messo in piedi da Playground Games si conferma tra i più performanti sulla nuova console Microsoft. Anche l'audio è stato realizzato con grande impegno e i risultati si vedono: dal rombo delle vetture fino ai ritmi drum'n'bass, rock ed elettronici proposti dalla radio di sottofondo, tutto sembra essere destinato ad amalgamare lo spirito festoso e competitivo del gioco. Tirando le somme, se si possiede una Xbox One lasciarsi sfuggire Forza Horizon 2 sarebbe un vero peccato. Amanti o no dei giochi di corse è davvero impossibile non amare il lavoro di Playground Games. GIUDIZIO GLOBALE: GRAFICA: 9,5 SONORO: 9 GAMEPLAY: 8,5 LONGEVITA': 9 VOTO FINALE: 9
Forza Horizon 2, il festival delle corse sbarca su Xbox One
Gare a tutta velocità in un mondo free-roaming
