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Fifa contro PES, si riaccende la sfida tutta da giocare

Ecco cosa cambia nel mondo del calcio virtuale

Puntuale come un orologio svizzero anche quest'anno torna l’eterna sfida fra i simulatori di calcio per antonomasia: FIFA 15 di EA Sports e Pro Evolution Soccer di Konami. Entrambi i titoli saranno disponibili sia per PC e console sia di vecchia che di nuova generazione come PlayStation 4 e Xbox One. Il primo ad arrivare nei negozi italiani sarà FIFA 15 in vendita dal 25 settembre, mentre PES 15 debutterà sugli scaffali il prossimo 13 novembre. Ma cosa aspetta ai player di tutto il globo quest'anno? Quali sono le differenze che distinguono i simulatori calcistici più amati dagli appassionati? Innanzitutto i volti scelti per le copertine dei prodotti si distinguono: Leo Messi è il testimonial per il prodotto di EA mentre Mario Goetse troneggia sulla scatola del gioco Konami. Sul campo PES 2015 è divertentissimo, veloce, facile ma soprattutto estremamente spettacolare. La fisica del pallone sembra davvero migliorata, così come le animazioni e i volti dei calciatori, molto vicini alla realtà. Il titolo Konami però non può vantare la quantità di opzioni e licenze ufficiali del rivale: qui ci sono solo una quindicina di campionati europei e internazionali, più alcune coppe come la Champions League, l'Europa League e la Copa Libertadores sudamericana. Mancano però competizioni come la Premier League inglese, dove le squadre hanno nomi inventati, e la Bundesliga, di cui sono presenti solo le quattro squadre che partecipano alla Champions.  Insomma, Pro Evolution Soccer 2015 sembra davvero aver fatto passi da gigante quest'anno quest'anno, ma battere la roccaforte di EA Sports sarà dura. FIFA 15 è il risultato di anni di miglioramenti, affinamenti, di un'attenzione costante alle richieste dei fan. È un gioco estremamente maturo e affidabile che fin dalla prima partita fa capire che il piatto è davvero ricchissimo. Dalla colonna sonora, che include fra gli altri i brani di artisti veri, ai menu ricchi di opzioni e di campionati ufficiali, la sensazione è che tutto sia stato studiato nei minimi dettagli. Qui i campionati sono oltre trenta, ci sono tutte le maggiori competizioni europei e mondiali, più alcuni meno famosi come la Professional League dell'Arabia Saudita o la K League della Corea del Sud. Sul campo la sensazione, dopo qualche partita di prova, è che il gioco sia più veloce rispetto a l suo predecessore. L'azione poi, è leggermente più rapida, la fisica del pallone è stata riscritta e risulta più credibile e finalmente è stato rivisto il sistema di dribbling, più semplice e alla portata anche dei giocatori con minor esperienza. Anche i contrasti sono più fisici e verosimili e, tenendo premuto un pulsante, si può insistere fino a commettere un fallo. Da un punto di vista tecnico gli esperti indicano tra le novità più rilevanti di FIFA 15 quella legata all’emotività dei giocatori ed atmosfera dello stadio. PES 2015, invece ha voluto focalizzare lo sviluppo sulla precisione dei movimenti dei giocatori e di passaggi e tiri. Grande sfida anche tra i telecronisti. Attesa per i giudizi sulle “voci ufficiali” dei due videogiochi: FIFA 2015 ha affidato il commento degli incontri a Pierluigi Pardo e Stefano Nava, mentre PES 2015 ha scelto Fabio Caressa e Luca Marchegiani. Che dire l'offerta di quest'anno è davvero ricca, e, come al solito, saranno solo i giocatori a decretare chi guadagnerà il pallone d'oro fra i due videogame.

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