Le turbolenze sulle nomine dei docenti hanno reso difficili già i primi giorni per i circa 8 milioni di studenti in Italia. C’è da aspettarsi che i ragazzi passino in questo modo ancora più tempo online. L’ultima insidia si chiama “vamping”, perché come “vampiri” si resta svegli fino a tarda notte per socializzare in rete, tra WhatsApp, Facebook, Instagram o Youtube. La moda nasce dal bisogno di sentirsi connessi ed esclusivi perché parte di un “circolo” notturno e, soprattutto, liberi dai controlli diurni dei genitori e degli adulti, che dormono. L’UNIVERSO PARALLELO DEI SOCIAL MEDIA I social media rappresentano sicuramente il primo vasto territorio di rischio: una recente indagine del portale Skuola.net ha analizzato l'utilizzo dei social network da parte dei più giovani, con un focus particolare sulla fascia d'età tra i 14 e i 17 anni. Ne emerge un quadro complessivo in cui gli adolescenti sono ormai costantemente connessi ai social, che utilizzano innanzitutto per essere più popolari e per conoscere nuove persone. Circa il 30% degli intervistati ammette di aver deriso qualcuno postando e condividendo contenuti imbarazzanti su di lui/lei; il 35% dichiara di aver incontrato fisicamente le persone conosciute in Rete. Esistono comunque alcune precauzioni che i genitori possono seguire per tutelare al meglio la navigazione dei figli: è importante mantenere un approccio costruttivo e di dialogo, volto a un controllo che non sia invasivo ma “osservando da lontano”. In questo senso, una regola d'oro è quella di invogliare i ragazzi a connettersi con persone conosciute e di cui ci si fida (parenti, amici di famiglia, istruttori di sport e insegnanti) per avere sotto controllo la tipologia dei contenuti e dei contatti dei figli sui canali social. Il buonsenso, ovviamente, sta alla base di tutto, e per questo è basilare per i genitori intervenire più duramente se le ore davanti al PC o a un tablet superano il livello di guardia, evitando però di tentare di accedere ai loro profili social nell’illusoria speranza di controllare contatti e attività. Sarà anche opportuno evitare che nei marketplace (Google Play e Apple Store sopra tutti) venga effettuata l’associazione automatica con una carta di credito. I ragazzi possono infatti avere in questo modo facile accesso all'acquisto incontrollato di applicazioni, giochi e contenuti multimediali. Un'attenzione particolare alle impostazioni di sicurezza dei propri profili (per esempio, l'impostazione del PIN su ogni acquisto su Google, o le restrizioni tramite codici e password su iOS) rappresentano una prima efficace barriera. I PERICOLI DEL FILESHARING E DELLE MEMORIE DI MASSA I pericoli nell'utilizzo dei PC non nascono necessariamente nei momenti di svago, tempo libero o divertimento dei ragazzi, ma spesso anche dallo studio: sempre più di frequente, infatti, gli studenti si affidano alle piattaforme di filesharing per cercare testi e materiali previsti dal programma didattico, incorrendo nella minaccia degli hacker pronti ad accedere ai PC attraverso file infetti. I rischi non provengono esclusivamente da Internet, ma si possono annidare anche nei file sulle memorie di massa rimovibili, quali chiavette USB, CD, DVD e altre periferiche frequentemente utilizzate dai ragazzi per condividere compiti e materiali didattici. È proprio da un file trasmesso al PC da una memoria di massa infetta, per esempio, che gli hacker possono avere accesso al computer per installare malware o reindirizzare il traffico web. LE SOLUZIONI DI ESET NOD32 In un panorama così vasto e delicato, diventa fondamentale utilizzare prodotti e software di sicurezza efficaci per la protezione del PC. La suite ESET Smart Security elimina tutti i tipi di minacce informatiche, grazie all'integrazione di un potente scanner antivirus, di un firewall, di un antispam e di un controllo di accesso al web: il sistema Parental Control garantisce sicurezza nella navigazione Internet per tutta la famiglia, impedendo la visualizzazione di pagine inappropriate o ritenute non idonee, bloccando l'accesso a singoli siti web e/o a intere categorie e tutelando così i minori con filtri appositamente concepiti per escludere l'accesso a siti inadatti alla loro età. Il potente antivirus elimina tutte le tipologie di malware e, tramite un'apposita applicazione Facebook, permette di controllare il proprio profilo e rilevare eventuali collegamenti o contenuti dannosi. Il potente ma leggero ESET NOD32 Antivirus protegge in maniera completa il computer senza appesantirne la performance, grazie all’avanzata rilevazione proattiva che, pur utilizzando un basso quantitativo di risorse, blocca la maggior parte delle minacce conosciute e non. ESET NOD32 Antivirus, che garantisce un controllo ancora più veloce di file e applicazioni perché basato sul Cloud, include un efficiente sistema di anti-phishing, che identifica i siti web fittizi che assomigliano a quelli affidabili. Inoltre, la funzionalità di controllo automatico dei media rimovibili operano sulle memorie di massa, come chiavette USB, CD e DVD, per proteggere il PC da eventuali file infetti presenti sulle periferiche.
Vamping, la web minaccia che colpisce gli studenti
Eset NOD32 contro i nuovi pericoli della rete
