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Warriors Orochi 3 Ultimate sbarca sulle console next-gen

Più combattenti, modalità e funzionalità

L'hack and slash più famoso nel mondo delle console casalinghe torna in versione "Ultimate" per i possessori delle ammiraglie next-gen di Sony e Microsoft. Warriors Orochi 3 Ultimate seppur afflitto da una componente tecnica non ancora al passo con il salto generazionale che questo nuovo capitolo vorrebbe rappresentare, si propone al pubblico (ben 145) come uno dei più brillanti esponenti della lunga dinastia di giochi Musou. Insieme all'ingresso di nuovi personaggi, missioni e modalità di gioco extra è infatti il ritorno della riuscitissima componente ruolistica del titolo Koei a tenere ben salda la struttura di gioco coinvolgente. Tra gli aspetti sicuramente più valorizzati di Warriors Orochi 3, nella sua reincarnazione Ultimate, fa ritorno tutta quella componente ruolistica che, grazie ad un notevole numero di opzioni e possibilità, permette di potenziare equipaggiamenti ed unità del proprio esercito rendendolo più competitivo. Ma veniamo nello specifico: tra una battaglia e l'altra, tornati al campo base, prima di ogni missione sarà possibile spendere i "Growth Point" guadagnati in battaglia per far salire di livello uno qualsiasi dei generali, incrementando le sue caratteristiche. Le gemme raccolte sul campo serviranno invece per acquistare nuove armi, il cui utilizzo prolungato farà crescere l'affinità con il suo possessore così da sbloccare effetti aggiuntivi. Lance, spade, mazze e tutti i letali strumenti in mano ai generali potranno poi essere fusi con altre recuperate sul campo di battaglia per aumentare effetti attivi e potenza d'attacco. Infine, c'è anche da considerare il grado di sintonia fra i vari comandanti: schierando fianco a fianco alcune combinazioni di condottieri sarà possibile aumentare il feeling fra di loro, sbloccando eventi extra nel campo base e ottenendo qualche bonus sul campo. Nel complesso quest'area più gestionale e ruolistica risulta assolutamente convincente. Una volta raggruppati una cospicua serie di elementi fra cui eserciti, generali, e modifiche al comportamento dell'IA, sarà possibile costruire il proprio scenario di guerra nella modalità Battlegrounds. Una sorta di editor che permette di strutturare missioni da condividere online. Si tratta di un'aggiunta che ha un impatto solo marginale sulla longevità, dato che si dedica solo ai fan più sfegatati, ma l'idea è ben realizzata e potrebbe prender piede anche al di fuori di questo contesto.   Per quanto riguarda la giocabilità, i combattenti, vera anima del gioco, hanno alcune azioni speciali legate al proprio stile di lotta, fra spallate che possono aprire la guardia del nemico o planate in volo che permettono di raggiungere qualche tesoro nascosto nelle ambientazioni, di cose da scoprire ce ne sono per diverse ore. La presenza di tre protagonisti alla volta poi permette anche di esibirsi in uno spettacolare “Attacco Triplo”, che si carica indipendentemente dalla barra Musou. Se a livello di dinamiche generali, quindi, questa versione Ultimate non si discosta di molto dalla precedente edizione, è all'interno dei suoi particolari che si racchiudono le novità 2014. Fra queste spicca la possibilità di scegliere se alternare sul campo di battaglia i membri del proprio party con la semplice pressione di un tasto oppure visualizzarli tutti e tre insieme grazie all'IA che si occupa della gestione di quelli momentaneamente inutilizzati. Inoltre per chi è un assiduo giocatore, il level cap è stato alzato al livello 100. Anche la trama ha subito un aggiornamento e quattro nuovi capitoli faranno la loro apparizione durante lo svolgimento della narrazione principale. L'inedita modalità Gauntlet invece permetterà di cimentarsi in una rivisitazione in chiave Musou del classico videogame per Atari: insieme ad un party composto da cinque combattenti il giocatore dovrà lanciarsi alla conquista di dungeon dalla difficoltà crescente, nei quali decimare avversari secondo particolari regole imposte via via dai livelli o in piena libertà. Gauntlet potrà essere giocata anche in co-op fino a due giocatori. Dal punto di vista audio il titolo "parla" purtroppo solo inglese, quindi se non si mastica bene la lingua è consigliabile munirsi di vocabolario o in alternativa tentare e ritentare le missioni per cercare di capire alcune delle cose da fare. Ottime invece le melodie in-game che sono composteda una insolita miscela di brani e remix provenienti dai vari franchise che compongono l'universo di gioco di Warriors Orochi. La selezione musicale composta dal team di sviluppo inoltre mescola sapientemente rock, melodie asiatiche e techno in modo bizzarro ma funzionale come sottofondo per le battaglie.Per quanto riguarda l'aspetto grafico le texture hanno subito un generale incremento nella loro qualità e gli scontri che infuriano sul campo di battaglia sono ora spesso visibili anche da una distanza ragguardevole. Peccato che la tendenza dei nemici ad apparire dal nulla e l'estrema povertà nel numero di modelli poligonali utilizzati per rappresentare le unità avversarie "standard", sempre tutti uguali, lascia un senso di amaro in bocca che non si addice proprio a un titolo next-gen. Tirando le somme possiamo dire che Warriors orochi 3 Ultimate, nonostante graficamente ancora non rispecchi gli standard delle console next-gen, riesce nell'obiettivo di divertire e di garantire un sacco di ore di divertimento. La componente ruolistica, associata ai tantissimi personaggi utilizzabili, garantisce ore ed ore di gioco facenso di questo titolo un capitolo imperdibile per tutti gli amanti del genere hack and slash.   GIUDIZIO GLOBALE: GRAFICA: 7,5 SONORO: 8,5 GAMEPLAY: 8 LONGEVITA' 9 VOTO FINALE: 8

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