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Digital Bros, la multinazionale italiana che guarda al futuro

Dal digital e retail al mobile gaming fino alle startup

Nel 1989 la passione per il mondo dell'innovazione ha spinto Rami e Raffaele Galante a fondare a Milano Halifax, la prima denominazione del gruppo Digital Bros, azienda che si è affermata in Italia grazie alla distribuzione di videogames, prodotti dai più grandi editori internazionali, che hanno fatto la storia del mercato videoludico tricolore. Tra i successi più grandi va ricordata la saga di "Resident Evil", "Pes" e "Tomb Raider". Abbiamo avuto modo di intervistare Raffaele Galante riguardo lo sviluppo di quest'azienda e del futuro del settore, e sebbene fino ad oggi di passi avanti ne sono stati già fatti, di sorprese ce ne saranno ancora.   Dottor Galante in che periodo Digital Bros si è avviato un percorso di sviluppo a livello internazionale? "L'internazionalizzazione dell'azienda ha avuto luogo a partire dal 2007, con la creazione del marchio 505 Games, dedicata al publishing dei videogiochi e l'apertura delle sedinegli Usa in Inghilterra, Francia, Spagna e Germania. La sede americana è in California, base delle grandi idee nel campo dell'innovazione e dei maggiori proprietari di Proprietà intellettuali. In un mercato in rapida trasformazione, la solidità e la presenza globale hanno permesso all'azienda di poter cogliere in pieno le opportunità aperte dai cambiamenti tecnologici. Nel 2012 la divisione del publishing ha infatti ampliato la propria presenza, oltre che nel retail, anche nel digital.   E per quanto riguarda il settore monile? "La forte tendenza ad usufruire di contenuti game anche su piattaforme mobile e canali social (iOS, Android, Windows e Facebook) ha portato nel 2013 alla creazione di una divisione dedicata, 505 mobile, che rende fruibili attraverso questi nuovi strumenti sia titoli già pubblicati dalla divisione pubblishing, che nuove Proprietà intellettuali. Al fine di rafforzare la propria strategia di portafoglio, la divisione mobile ha all’attivo 28 titoli per le piattaforme iOS, Android, Amazon, Windows e Facebook, destinati ai diversi target di utenti. Uno dei modelli di business su cui 505 Mobile sta puntando maggiormente è il Free-to-Play: grazie ad un download gratuito iniziale e a seguenti micro-pagamenti, l’utente è spinto a continuare a giocare, permettendo una continua monetizzazione nel tempo".   Sempre nel campo del mobile quali sono stati alcuni fra i successi più recenti? "Primo fra tutti va citato senz'altro "Terraria", uscito nel 2013 in versione digitale e mobile (PayPerDownload). Terraria è un gioco di avventura che prevede la totale libertà di azione, con un’interazione completa fra gli elementi di gioco e in cui si può costruire un mondo immaginario sfruttando al massimo la propria fantasia. All’E3 è stata lanciata la versione per PS4. I Risultati? oltre 1 milione e mezzo di copie vendute su Steam per 8,7 milioni di euro e 5 milioni di euro fatturato dalla versione mobile nel H1 2014, al ventiseiesimo posto nella classifica US dei giochi mobile più venduti.Altro fiore all'occhiello è Battle Islands, uscito a metà dicembre 2013 per mobile (iOS/Android/Amazon). Questo è un gioco di azione e strategia ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. L’utente deve far interagire un soldato localizzato in un isola del Pacifico del Sud nel 1942. Con questo gioco sono stati raggiunti recentemente i 2.4 milioni di download tramite piattaforme Google, Amazon, e iOS".   E per quanto riguarda le prossime uscite? "Per utto ciò che concerne il mobile entrosettembre è prevista l'uscita di Ember per iOS. Nel campo invece del digital entertainment il più atteso è ADR1FT: titolo digitale per next gen e PC (non ancora definito se sarà anche per formato retail), attualmente in sviluppo. La sua uscita è prevista a giugno 2015. La particolarità di questo titolo di 505 Games, sviluppato dal nuovo team di sviluppo Three One Zero che supporta la tecnologia Oculus VR, è che è considerato una delle killer application per il nuovo headset Oculus Rift con il quale è stato presentato in anteprima live a E3. "ADR1FT" è un’ esperienza altamente immersiva che inaugura un nuovo genere (FPX – First Person Experience) e che narra la storia di un astronauta in pericolo. Il giocatore lotterà per la propria sopravvivenza, esplorerà i resti della stazione alla ricerca di preziose risorse e dovrà superare le sfide di un ambiente ostile per riparare il veicolo d’emergenza e tornare sano e salvo a casa. Con ADR1FT, il Gruppo Digital Bros è pronto a cavalcare il trend della realtà virtuale con un titolo di grande impatto. Questa novità è significativa del ruolo fondamentale che riveste l’innovazione per lo sviluppo del business dell’azienda. Di fatto, ADR1FT nasce come un gioco che ha una modalità abilitante per Oculus Rift, ma non è un gioco esclusivamente legato ad esso.Questo vuol dire che, in quanto azienda innovativa ed innovatrice, siamo pronti a cogliere l’opportunità della realtà virtuale', laddove confermasse le attese, per creare un’esperienza di gioco ancora più realistica, immersiva ed entusiasmante. Oggi la realtà virtuale si presenta come uno strumento dalle grandi potenzialità, con possibilità di evoluzione illimitate sia in ambito entertainment che oltre. Si consideri che la tecnologia Oculus ad oggi è disponibile su Mac, Pc e Linux, oltre che su Android, mentre ADR1FT sarà disponibile su tutte le piattaforme (PC, PS4, XBX One, ecc), quindi anche senza Oculus, mantenendo l’esperienza coinvolgente della trama e del single player".   Ma Digital Bros è solo Videogames? "Digital Bros è alla continua ricerca di nuove idee e talenti innovativi che sappiano rispondere al meglio alle evoluzioni del mercato. Dalla sede di Milano vengono valutate e gestite nuove opportunità di business trasversale, principalmente legate al settore delle start-up e delle realtà innovative. La costante attenzione al mercato e una sempre maggiore valorizzazione dei giovani talenti, in particolare italiani, sono scaturite nel 2013 nell’investimento in due realtà innovative e in una nuova iniziativa nel mondo della musica".   Nel particolare? "Per quanto riguarda l'innovazione la prima cosa di cui parlare è Cityglance, giovanissima start-up ideatrice del primo social network e app che connette le persone sui mezzi pubblici. Partita da Milano, ha lanciato a inizio luglio 2014 la nuova versione dell’app per tutte le piattaforme, ora disponibile su tutti i mezzi pubblici e in 7 diverse città italiane (Milano, Pavia, Roma, Napoli, Torino, Genova e Bologna ndr.). Entro settembre verrà estesa in 400 città in tutto il mondo (in particolare Europa, Eurasia e Nord America). Oggi gli utenti sono più di 8000, fra la versione app e web. La seconda realtà di cui volevo sottolineare l'importanza è E-Book&Kids, editore digitale specializzato in App ludico – didattiche per bambini. L’accordo, stabilito a settembre 2013 fra Digital Bros e l’editore, prevede l’ingresso di Digital Bros nel capitale di Ebooks&kids attraverso un aumento di capitale riservato che ha permesso a Digital Bros di detenere una partecipazione del 20% della società. Ebooks&Kids ha avuto così la possibilità di allargare il proprio mercato sia in termini di canali di vendita sia in termini di tipologia di prodotti, beneficiando dell’importante know how di Digital Bros nel campo del digital entertainment".

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