Mai tecnologia fu più indossabile di questa. Il suo nome è Smart Hoodie ed è un progetto realizzato da alcuni studenti facenti parte del Programma di Telecomunicazione Interattiva (ITP, Interactive Telecommunications Program) dell’università di New York. Letteralmente si potrebbe tradurla come “maglia con cappuccio smart”, ma Smart Hoodie suona abbastanza meglio. Attualmente è soltanto un prototipo, ma chissà che fra qualche anno non arrivino già nei negozi più alla moda. Ma cos'è la "magia" di Smart Hoodie? La sua utilità consiste nel permettere all’utente l’esecuzione di comandi come l’inoltro di una telefonata, la spedizione di un messaggio con testo predefinito o l’avvio di una videochiamata Skype attraverso semplici azioni: toccare un polsino, alzare il cappuccio o arrotolare le maniche. Gesti molto semplici, anche troppo: difficile infatti non pensare a quante volte gesture di questo tipo vengono eseguite involontariamente durante l’attività quotidiana. Ovviamente l’intento non è quello di arrivare ad una commercializzazione, almeno per il momento, ma potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio per gli indumenti del futuro. Non risulta infatti difficile immaginare un approccio di questo tipo nella creazione di abiti che sappiano effettuare il tracking di parametri come il battito cardiaco o la temperatura corporea, utili per monitorare l’attività fisica di chi fa sport ma anche nella vita di tutti i giorni. Da verificare anche le condizioni della felpa smart e delle sue componenti elettroniche dopo un ciclo in lavatrice con tanto di centrifuga. E’ anche vero che si tratta di un prototipo quindi, allo stadio attuale, l’importante è semplicemente che funzioni tutto a dovere e che funga da "apripista" per i vestiti del futuro.
Smart Hoodie, la felpa tech
Basta toccare il cappuccio per avviare una videochiamata Skype
