In questo pazzo mondo si sa, di cose assurde se ne fanno e se ne pensano tutti i giorni. Ma questa idea sembra avere proprio dell'incredibile. Accanto alle consuete forme di pagameto, ecco arrivare i nuovissimi "TitCoin". Il nome potrebbe sembrare strano per chi mastica l'inglese e non si tratta di un acronimo, ma esattamente di ciò che lascia presagire: "Tit" sta proprio per "tette". L'idea, nata dal sito per adulti PornHub e ancora solo sulla carta, si baserebbe sulla possibilità di "pagare" in negozio tramite una foto del proprio seno. Ma come funziona? I commercianti che accettano la "moneta" dovranno apporre un logo in vetrina, un po' come con le carte di credito o i buoni pasto. La donna, poco provvista nel portafoglio ma molto nel davanzale, farà i suoi acquisti. Che ciò le valga un panino con la mortadella o calzature di lusso non è ancora dato saperlo. Comunque sia, una volta fatte le sue scelte, la donna si recherà dal cassiere. Dunque solleverà la maglietta, slaccerà il reggiseno e si farà fotografare in topless. Mentre lei potrà uscire dal negozio, il commerciante invierà la foto a Pornhub e sarà pagato dal sito. Tra i vantaggi di utilizzare il servizio vi è il libero accesso al sito per i commercianti registrati e gli sconti di acquisto ai clienti. Ma non è tutto: il sito a luci rosse - oltre a guadagnare dall'immissione di nuove foto sulla propria piattaforma - donerà una parte dei guadagni ricavati ad un fondo per la ricerca contro il tumore al seno. Non si sa ancora quando e se i TitCoin saranno una moneta valida, ma in attesa di saperne di più su questa novità, che sa molto e soltanto di pubblicità.
Il seno diventa moneta, dopo i bitcoin arrivano i "TitCoin"
La moneta virtuale che funziona mostrando il seno
