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App per tutto e sensori corporei. Così il web cambia la società

Uno studio di Ericsson definisce le dieci tendenze hitech del 2014.

Internet ha cambiato il mondo e continua a farlo tutti i giorni. A disegnare i nuovi confini della "società connessa"  è la nuova edizione degli Hot Consumer Trends, lo studio dell’Ericsson ConsumerLab che disegna le dieci tendenze dell'information technology del 2014. Tra queste spicca l’influenza sempre crescente delle app sul modo di approcciare la tecnologia e risolvere i problemi. Secondo il report  inoltre i dispositivi saranno sempre più integrati con la nostra vita ma anche con il nostro corpo attraverso sensori e rilevatori biometrici. La nostra “nuova password” saremo noi stessi.    1. Le app cambiano la società. La domanda di servizi mobili sta trasformando tutti gli aspetti della vita di tutti i giorni. Dallo shopping allo svago, dalla sanità ai trasporti, entro tre anni si potrà fare tutto, o quasi, via smartpohone. .   2. Il corpo è la nuova password. I consumatori sono stanchi di digitare codici di sicurezza per ogni operazione online. Il 52% degli utenti di smartphone sono favorevoli all'uso delle impronte digitali per sostituire tutte le password.   3 Sulle nostre tracce. I cellulari sono ormai le "scatole nere" della vita quotidiana. Il 40% degli utenti è favorevole a registrare tutte le proprie attività generando dati personali, il 59% desidera utilizzare braccialetti smart e il 56% anelli.   4 Rete di qualità. La domanda di connessioni veloci e affibabili è sempre più alta. Gli utenti si stanno rendendo conto che le barre del segnale sul proprio telefono cellulare non sono un buon indicatore di copertura internet.   5 I cellulari riducono il digital divide.  L'avvento di dispositivi mobili a basso prezzo sta fornendo a nuovi  consumatori l'opportunità di connettersi. In India e Indonesia lo smartphone è oggi il mezzo priomario per navigare.   6. Più opportunità, più problemi.  I rischi associati con l'essere connessi stanno diventando sempre più evidenti ma gli utenti ne hanno consapevolezza. Il 56% degli utenti sono interessati alle problematiche di privacy. Solo il 4% usa meno il web per motivi di sicurezza.   7. L'importanza delle immagini. Ci fidiamo molto dei nostri amici per quanto riguarda la visualizzazione di materiale video. Il 38% degli intervistati si affidano ai cinsigli dei propri conoscenti per vedere diverse filmati a settimana.    8. Dati misurabili. L'utilizzo della rete presuppone unità di misure poco comprensibili come bits e bytes. Il 48 degli utenti usa app per monitorare il prioprio consumo internet, il 37% per testare la velocità di connessione.   9. L'internet delle cose. Il 60%  possessori di smartphone ritengono che i sensori interattivi saranno utilizzati per tutto - sanità e  trasporti, in auto, in casa e sul luogo di lavoro - entro il 2016.   10. Stop motion. L'aumento dei servizi di streaming ha accresciuto il numero di persone che consultanto il web in movimento. In Cile, Messico e Brasile una media del 18 % di possessori di smartphone iniziano a guardano un video in casa per poi riprendere la visione altrove.  Il 19% del flusso tv visualizzato passa su smartphone e tablet.

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