Sanità, Giuliano (UGL): “La firma del contratto è buon segnale ma ora continuiamo a lavorare"
“Accogliamo con soddisfazione la firma della pre-intesa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del comparto Sanità 2022-2024, che riconosce finalmente un aumento salariale concreto e doveroso ai tantissimi operatori sanitari del nostro Paese. Un risultato atteso e meritato, che rappresenta un passo in avanti importante dopo mesi di stallo per tutto il personale del SSN”. A dichiararlo è Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, che ha così commentato l’intesa che prevede un aumento medio di 172 euro mensili per oltre 580mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale, insieme a misure per la valorizzazione delle competenze e il miglioramento delle condizioni di lavoro.
"Condividiamo l’importanza del risultato ottenuto e ribadiamo l’urgenza di garantire un riconoscimento sempre più concreto a chi lavora con professionalità, dedizione e spesso in condizioni critiche. La sanità pubblica si rafforza sostenendo i suoi operatori, tutelandone i diritti e valorizzandone il ruolo”, ha proseguito Giuliano. “La UGL Salute – ha concluso – continuerà a lavorare sul territorio, in tutte le sedi opportune, per rappresentare le istanze del personale sanitario e costruire, insieme, un sistema più equo, moderno e rispettoso della dignità di chi ogni giorno è in prima linea per la salute dei cittadini”.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo