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Maria Giulia Pozzi Donne italiane tremate, le straniere son tornate! È così che sembrerebbe gridare a primo colpo d'occhio il risultato di una ricerca di mercato condotta dalla società leader nel settore dei tradimenti.

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Questovuol dire che per ogni italiano che tradisce ci sono online 45 possibili «donne preda» da tutto il mondo. Ebbene si, la Ashley Madison è sbarcata in Italia il 17 Ottobre, registrando un record senza precedenti. 200mila visitatori in un giorno, di cui 70mila solo nella Capitale, che ha sbaragliato così anche la Grande Mela con appena 41mila utenti. Il fascino del latin lover nostrano continua a mietere vittime in tutto il globo e mentre, sempre secondo queste ricerche, gli australiani pensano di essere i più belli, i francesi più affascinanti, l'uomo italiano continua ad avere il primato del più «caliente» del mondo. La società Ashley Madison nasce dall'idea di Noel Biderman, ormai ribattezzato il re dell'infedeltà, famoso in tutto il mondo per le sue comparsate nei talk show più gettonati come Oprah Winfrey, David Letterman, Larry King e molti altri. La sua società, nata nel 2002 è presente oggi in 16 Paesi, con un fatturato annuo che si aggira intorno ai 100 milioni di dollari. Ci verrebbe da domandarci se sia il caso di continuare a credere nella frase «finché morte non ci separi» o ribattezzarla «finché Ashley Madison non ci mette lo zampino». Ma lui, il fondatore di questa società di dating online è sicuro e dice: «Io penso che nella maggior parte dei casi, un tradimento possa salvare il matrimonio - e continua - la mia società è solo uno strumento, non spinge al tradimento. Il 65% delle persone che tradiscono, stanno ancora insieme e mi scrivono e-mail ringraziandomi». Il picco di contatti sul sito avviene solitamente il lunedì mattina o i giorni dopo le feste comandate, tipo Natale, Capodanno, San Valentino. Come se lo spiega Noel? «Molto spesso le aspettative in famiglia in queste occasioni vengono disilluse ed è per questo che la gente il giorno dopo ci cerca». Un fattore di successo di questa società è sicuramente la possibilità di garantire al 100% l'anonimato ai suoi clienti. Alcuni dei servizi sono a pagamento, con 49 euro si hanno 100 crediti da spendere per contattare altri utenti nella rete. La cavalleria ci fa notare Noel esiste anche sul web, perché anche qui è l'uomo che solitamente tira fuori il portafogli, anche se virtuale, e può stare tranquillo che sull'estratto conto della carta di credito non apparirà il nome «Ashley Madison». La gestione del profilo è molto soggettiva. C'è chi dice quello che cerca, quello che lo eccita, che mette la propria descrizione fisica, caratteriale, o che decide di condividere la sua foto solo con persone con cui «vuole andare oltre». I profili falsi, le minorenni o le prostitute che cercano di accalappiare qualcuno sulla rete vengono il più delle volte scoperti da feedback degli utenti o dal controllo che viene fatto dal servizio clienti della società stessa. Piccoli trucchi che diminuiscono il rischio di essere scoperti dai partner sono il «panic button», un semplice click e il browser farà apparire una pagina a caso di Google, nel caso qualcuno entrasse all'improvviso nella stanza, oppure il «digital lipstick» ti aiuterà a cancellare ogni segno della tua esistenza sul sito, dalle e-mail che hai scritto, al tuo profilo, foto, username. Insomma le fantasie inconfessabili di ognuno di noi possono prender vita su Ashley Madison, ma c'è anche chi preferisce solo l'opzione fantasy date, dove con l'immaginazione puoi essere ovunque e con chiunque.

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