Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Usa, attacco frontale all'Europa sul terrorismo: “Incubatore di minacce per i confini aperti”

Foto: Ansa

Alberto Russo
  • a
  • a
  • a

L'amministrazione Trump accusa l'Europa di essere "un incubatore" di minacce terroristiche provocate dall'immigrazione di massa nella nuova strategia anti-terrorismo presentata dalla Casa Bianca. Nel documento di 16 pagine, sviluppato dal coordinatore anti-terrorismo della Casa Bianca Sebastian Gorka, un alleato di ferro di Donald Trump, si punta anche il dito contro "estremisti violenti di sinistra", compresi presunti "gruppi estremisti pro transgender" e si ribadisce come la lotta ai "narcoterroristi" dei cartelli della droga in America Latina sia un punto centrale della strategia dell'amministrazione. Ma i toni più duri sono riservati, ancora una volta, all'Europa: "È chiaro che gruppi ostili ben organizzati sfruttino i confini aperti e gli ideali globalisti collegati. Più queste culture aliene crescono e più a lungo queste politiche europee persistono, più il terrorismo è garantito", si legge nel documento. "Come luogo di nascita della cultura e dei valori occidentali, l'Europa deve agire ora e fermare il suo volontario declino", continua confermando che le nazioni europee rimangono comunque "i partner preminenti e a lungo termine dell'anti-terrorismo" Usa. "Il mondo è più sicuro quanto l'Europa è forte, ma l'Europa è fortemente minacciata ed è allo stesso tempo obiettivo e incubatore di minacce terroristiche", conclude il documento coordinato da Gorka, che Trump aveva chiamato alla Casa Bianca già nel 2017 ma poi era stato allontanato a causa di polemiche per i suoi legami con gruppi estremisti di destra, suprematisti e per immagini in cui il consigliere di Trump di origine ungherese sfoggiava una medaglia del Vitézi Rend, ordine ungherese ritenuto collegato ai nazisti.

 

 

"Noi vediamo una minaccia, rispondiamo e la distruggiamo, che siano i cartelli, jihadisti o estremisti violenti di sinistra come gli antifa o gli assassini transgender, i non binari, gli estremisti di sinistra che hanno ucciso il mio amico Charlie Kirk, noi li abbatteremo", ha detto Gorka illustrando ai giornalisti la strategia e spiegando che il suo team è concentrato anche su gruppi online che "incitano alla violenza contro individui innocenti". La priorità sarà, si legge nel documento, "la rapida identificazione e neutralizzazione di gruppi politici la cui ideologia è anti-americana, pro-transgender in modo estremista e anarchica".

 

 

Gorka ha inoltre detto che in settimane ci saranno incontri con gli alleati per discutere come rafforzare le loro strategie antiterrorismo, ricordando in particolare come Trump abbia già chiesto ai leader regionali di lavorare a stretto contatto contro "inaccettabile minaccia" che i cartelli della droga e le gang transnazionali pongono alla sicurezza dell'emisfero americano. "Come ha detto chiaramente il presidente, noi misureremo la serietà di partner e alleati da quello che metteranno sul tavolo", ha concluso, sottolineando che gli Usa si aspettano "di più" dai loro partner.

Dai blog