Iran, spunta la manina cinese: "Satelliti di Pechino per spiare le basi Usa"
L'indiscrezione del Financial Times
L'Iran ha usato tecnologia satellitare acquisita dalla Cina per colpire obiettivi Usa in tutto il Medio Oriente. E' quanto rivela il Financial Times che ha ottenuto "documenti militari iraniani" che mostrano che un satellite è stato acquistato alla fine del 2024 dopo che era stato lanciato nello spazio dalla società cinese Earth Eye Co. I documenti mostrano inoltre come ai Guardiani della Rivoluzione è stato dato anche accesso alle stazioni terrestri commerciali gestite da Emposat, un fornitore di servizi di controllo e dati satellitari che ha sede a Pechino.
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Il quotidiano finanziario ha così chiesto all'ambasciata cinese a Washington se il governo cinese fosse in qualche modo al corrente della relazione tra Emposat e i pasdaran, ottenendo questa risposta: "Ci opponiamo con forza al fatto che parti coinvolte diffondano disinformazione, bastata su congetture e insinuazioni, contro la Cina". Secondo il quotidiano, i dati forni all'Iran con immagini di una risoluzione molto maggiore di quella che possono offrire i satelliti iraniani, hanno potuto aiutare le forze iraniane a colpire o tenere sotto controllo le basi militari Usa nella regione. Le rivelazioni arrivano mentre l'amministrazione Trump sta preparando il viaggio di Donald Trump il mese prossimo a Pechino.
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