Brigitte Macron "transgender": assolte le donne della fake news. Première dame al contrattacco
Brigitte Macron non ci sta e presenta ricorso in Cassazione contro l'assoluzione delle due donne, la medium Amandine Roy e la giornalista Natacha Rey, che in un video diffuso a dicembre 2021 su YouTube avevano sostenuto che un tempo la première dame fosse stata un uomo. E in particolare fosse Jean-Michel Trogneux, che in realtà è il fratello della moglie di Emmanuel Macron, il presidente della Repubblica francese. Le due donne, che hanno parlato di "menzogna di Stato" e sono state accusate di diffamazione, sono state assolte in appello lo scorso 10 luglio.
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Il ricorso è stato annunciato dall'avvocato di Brigitte, Jean Ennochi, a FranceInfo. In primo grado, lo scorso settembre, Rey e Roy sono state riconosciute colpevoli e condannate a una multa di 500 euro con sospensione condizionale, nonché al pagamento di un risarcimento danni complessivo di ottomila euro a Brigitte Macron e di cinquemila euro a suo fratello Jean-Michel Trogneux, entrambe parti civili nel processo. Stando a quanto ha riferito Ennochi, anche il fratello della première dame ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione contro l'archiviazione delle accuse.
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